Mercato & Strategie
La gestione dei lavoratori mobili
Un nuovo studio traccia il profilo psicologico dei lavoratori mobili e le risorse di comunicazione necessarie per gestire con successo le forze lavorative mobili.
27 Luglio 2007
Uno studio commissionato da Cisco - intitolato "Understanding and managing the Mobile Workforce" e condotto (in Europa occidentale, Russia e Paesi del Commonwealth Indipendent States; Europa centrale e orientale, Medio Oriente e Africa, America Latina e Caraibi) da uno psicologo specializzato nel ramo occupazionale della società di analisi specializzata Pearn Kandola - ha esaminato le sfide professionali e interpersonali affrontate dai lavoratori mobili. Lo studio delinea le caratteristiche personali dominanti dei lavoratori mobili così come le influenze culturali sul mobile working ed evidenzia le best practice in termini di gestione, tenendo conto delle specifiche sfide a cui devono far fronte i lavoratori mobili e i rispettivi manager.
Dallo studio è risultato che numerose aziende rischiano di non sfruttare i benefici di una forza lavoro mobile, reclutando personale non adatto, gestendolo in modo inefficace e fornendo loro risorse di comunicazione inadeguate. In particolare, la cattiva gestione può avere serie implicazioni sul successo di un lavoratore mobile - avendo un effetto negativo sia l'eccesso sia la carenza di comunicazione. Anche la mancanza di una comunicazione regolare può causare un aumento dei livelli di stress e della sensazione di isolamento, mentre la micro-gestione del lavoratore può minare il rapporto di fiducia. Tutto ciò è importante se si considera che, secondo Idc, i lavoratori mobili rappresenteranno, entro il 2009, un quarto dei lavoratori di tutto il mondo.