29 luglio 2010 Bookmark and Share
Reti & Sicurezza

Blue Coat, nuove opportunità per il canale

Intervista esclusiva con Steve Schick, Senior Director, Corporate Communications Blue Coat Systems. Le strategie, le novità, il mercato e le opportunità a portata di canale

Blue Coat ha concluso l’anno fiscale in maggio registrando un fatturato vicino al mezzo miliardo di dollari, vale a dire una crescita del 12 percento rispetto all’anno fiscale precedente. A fronte della difficile situazione economica che l’azienda ha affrontato nel corso di gran parte del trimestre, lo riteniamo un risultato importante.

"Diversi sono i mercati a cui si rivolge Blue Coat - spiega Steve Schick, Senior Director, Corporate Communicationsdi Blue Coat Systems -, ma i principali sono il networking e la sicurezza Web. La sicurezza richiede investimenti continui da parte dei clienti in quanto le minacce continuano a moltiplicarsi per numero e per complessità. Le aziende non possono stare a guardare ma devono estendere e potenziare le proprie difese contro gli attacchi sferrati dai cybercriminali. Nel mercato del networking, Blue Coat offre soluzioni che aiutano le aziende a ottenere il massimo dalle reti esistenti, contribuiscono a riacquistare il controllo dell’utilizzo della rete per allinearlo alle priorità di business e accelerare e ottimizzare le applicazioni business-critical per uffici distaccati e filiali. Queste soluzioni possono ridurre il consumo di larghezza di banda del 50 percento, generando immediatamente risparmi di gestione. Le soluzioni di ottimizzazione della WAN e di Application Accountability hanno sempre attratto gli investimenti dei clienti, anche durante periodi più difficili di questo. Entrambi questi mercati sono stati apparentemente meno colpiti dai tagli ai budget rispetto ad altre aree dell’IT. Ora che le aziende iniziano a incoraggiare gli investimenti nel settore IT, Blue Coat dovrebbe trarne beneficio".


Quali le novità strategiche principali in arrivo, soprattutto in relazione alla modalità di approccio al mercato e al canale dei partner?

"La nostra strategia principale è fornire un approccio più completo alla soluzione dei problemi legati al networking e alla sicurezza, anziché curare solo i sintomi o limitarci a una visione ristretta. Il nostro approccio alla soluzione delle problematiche relative all’ottimizzazione della WAN, ad esempio, è molto diverso da quello di chiunque altro. La soluzione tipica prevede l’applicazione di tecnologie di accelerazione a un link WAN per rendere più veloce il trasferimento di file e di alcune applicazioni aziendali verso la filiale. Blue Coat ha capito che si tratta di un approccio incompleto. Prima di tutto le aziende devono anche gestire l’enorme volume di traffico non legato all’attività aziendale che intasa la WAN. Video trasmessi da siti Web esterni, giochi, streaming di musica e altri elementi interferiscono quotidianamente con le applicazioni vitali. Una soluzione Blue Coat identifica il traffico applicativo specifico e può applicare i controlli e la tecnica di mitigazione per consentire il funzionamento delle applicazioni più importanti. Quella da noi adottata è inoltre una definizione più ampia di applicazioni: esse comprendono quindi funzionalità per ottimizzare e distribuire video live o on-demand così come contenuti Web e applicazioni in the cloud che utilizzano la crittografia".

Continuiamo inoltre a rendere più semplice la commercializzazione e l’implementazione delle soluzioni Blue Coat ai partner. Abbiamo ampliato la nostra famiglia di prodotti inizialmente basata principalmente su appliance, includendovi opzioni per l’esecuzione di una versione software in un ambiente virtuale su un server standard. Inoltre proseguiamo la nostra politica di investimento nella tecnologia cloud. Tutte attività che vanno a supportare il canale e il cliente finale.


Quali sono le principali esigenze che emergono dal mercato a livello di sicurezza e gestione dei dati?

"Riteniamo che l’esigenza più pressante sia avere una prima linea di difesa contro le più recenti fonti malware che funzioni su base on-demand attraverso informazioni aggiornate all’istante su dove queste cose si trovano sul Web. Raggiungiamo questo obiettivo grazie al servizio WebPulse su base cloud che funziona insieme alle nostre appliance ProxySG e al software Blue Coat WebFilter. L’elemento fondamentale attorno al quale ruota questo servizio è la vasta comunità di utenti che utilizzano costantemente il Web. Nel nostro caso ne abbiamo 62 milioni, un numero molto superiore a quello di qualsiasi altra “comunità di sorveglianza”. Possiamo affidarci all’esperienza di navigazione del Web di ogni singolo utente. Il nostro servizio cloud controlla tutta questa attività alla ricerca di nuove fonti malware".

Quali sono le aziende più in difficoltà e perchè?

La sicurezza Web rappresenta una sfida per le aziende di qualsiasi dimensione. Le minacce esistono, indipendentemente dalle dimensioni di un’azienda. L’ottimizzazione della WAN e la visibilità e il controllo delle applicazioni tendono ad aumentare di valore parallelamente alla dimensione dell’azienda. Allo stesso tempo, aziende di dimensioni più piccole con poche filiali possono trarre grande beneficio e acquisire valore rendendo più rapidi i processi aziendali, riducendo il consumo della larghezza di banda e aumentando la produttività dei dipendenti.

Come state rispondendo a queste esigenze e con quali soluzioni?

"Abbiamo una risposta per qualsiasi azienda consapevole delle proprie esigenze. Stiamo anche cercando di rendere più accessibili le nostre soluzioni alle aziende di piccole dimensioni attraverso modalità che semplificheranno l’implementazione e consentiranno la continuità operativa".

Quali sono i punti di forza della vostra offerta tecnologica?

"Oltre a quello che abbiamo appena detto, un altro importante vantaggio offerto da Blue Coat è che non consideriamo sicurezza Web, ottimizzazione della WAN e gestione delle performance delle applicazioni come soluzioni separate. L’elemento comune a ognuna di queste funzioni è la visibilità delle applicazioni, la precisa comprensione della natura stessa dell’applicazione: è vitale per l’azienda, ricreativa, nociva? Partendo da questo è possibile applicare un ricco set di policy per decidere in modo intelligente come trattarla. Poi, disponiamo delle tecnologie adeguate per bloccare elementi nocivi, accelerare un’applicazione business-critical e controllare o mitigare qualcosa che è a cavallo fra i due. La consideriamo un’infrastruttura che funziona con l’infrastruttura di rete esistente e la chiamiamo Application Delivery Networking".

Cosa vi aspettate dalla seconda parte dell'anno?

"Blue Coat continuerà a proporre soluzioni innovative per dare una risposta alle sfide e alle opportunità che si presentano ai clienti. Non possiamo fornirvi dettagli specifici, tranne dire che stiamo investendo in sicurezza Web, nella tecnologia e nell’infrastruttura cloud, nella virtualizzazione e in altre aree strategiche che andranno a tutto vantaggio dei nostri clienti".