Intel estende il supporto ai partner grazie alla partnership con Clusit

Previste numerose iniziative congiunte atte a rafforzare le competenze sulla sicurezza dei rivenditori del programma Intel Technology Provider.
Intel Italia collabora con il Clusit – l’associazione italiana per la sicurezza informatica – per rafforzare le competenze e la cultura sulla sicurezza dei rivenditori che fanno parte del programma di canale Intel Technology Provider.
Le due realtà promuoveranno nei prossimi mesi diverse iniziative congiunte al fine di semplificare ai partner di Intel l’accesso a programmi e strumenti di formazione dedicati al tema della sicurezza.
Accanto a queste attività, la partnership permetterà di attivare ulteriori agevolazioni, come per esempio la partecipazione gratuita a seminari di approfondimento su tematiche verticali o la possibilità di ottenere condizioni di particolare favore per l’adesione al Clusit, riservate ai partner di livello Gold e Platinum.
«Il quadro economico odierno sottopone le aziende e le organizzazioni IT a un’elevata pressione – ha commentato Luca Romani, responsabile del canale di Intel Italia & Svizzera – per questo, accanto a una tecnologia avanzata, è importante offrire efficienza operativa e la massima protezione delle informazioni gestite. In questo scenario la crescita delle competenze professionali rappresenta un fattore strategico di successo per chi ha il compito di tradurre la tecnologia in soluzioni concrete in grado di supportare al meglio le aziende di tutte le dimensioni, dalle multinazionali alle Piccole e medie imprese, senza dimenticare la Pubblica Amministrazione centrale e locale».
«La consapevolezza, la formazione, il continuo aggiornamento professionale e lo scambio di informazioni sono gli strumenti più efficaci per far fronte ai problemi della sicurezza informatica – ha affermato Gigi Tagliapietra, presidente del Clusit -. Siamo grati a Intel Corporation Italia, che ci permetterá con questo accordo di trasmettere una corretta cultura della sicurezza Ict al mondo dei fornitori di soluzioni e tecnologie, grazie al coinvolgimento degli Intel Technology Provider, che ci sono parsi particolarmente motivati».
Silvia Viganò

