Le soluzioni power&cooling modulari di Schneider Electric

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di Redazione Top Trade

Permettono di aggiungere al data center capacità di alimentazione e raffrescamento in unità da 500kW, adattando “su misura” l’infrastruttura in funzione del carico IT.



Schneider Electric ha presentato – attraverso la sua divisione IT nata dall’acquisizione da parte dell’azienda nel 2007 di Apc – due nuove soluzioni modulari per la protezione dell’alimentazione e il raffrescamento disponibili per il mercato Emea.

I nuovi moduli facility semplificano la costruzione del data center, permettendo di risparmiare tempo, denaro e risorse da coinvolgere sul campo e vengono forniti dopo la verifica dell’adeguatezza dei requisiti di sicurezza fisica, efficienza energetica, compatibilità e sicurezza logica. Il percorso dal progetto all’installazione non dura più mesi, ma settimane, e l’installazione richiede pochi giorni.

I sistemi permettono di implementare e scalare l’infrastruttura al bisogno e possono allungare il ciclo di vita di infrastrutture preesistenti che richiedano ulteriore capacità di protezione dell’alimentazione e condizionamento; possono essere spostati per essere usati altrove al termine del ciclo di vita del data center. I moduli facility utilizzano componenti standard, limitando i difetti di prodotto.

Gli elementi contenitore sono realizzati ad hoc con caratteristiche strutturali specifiche per le necessità di un data center: non sono container convertiti a un altro uso.

Tutte le soluzioni sono fornite con software pre-programmato e con sistemi di gestione totalmente integrati. I moduli facility di alimentazione per il mercato Emea includono Ups modulari ad alta efficienza, scalabili e resistenti ai guasti; moduli di alimentazione sostituibili a caldo, che permettono agli utenti di adottare un approccio alla protezione dell’alimentazione “pay-as-you-grow” e minimizzano il mean time to error. Hanno l’area batterie separata, pannelli di controllo primario e per applicazioni critiche, aree di cablaggio separate per semplificare i collegamenti, sistema anti-incendio a gas inerte e sistema di individuazione fumi aspirante e possono essere sia impilati in verticale sia posti fianco a fianco.

 

Silvia Viganò

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