Le aziende italiane adottano i tablet

osservatorio

di Redazione Top Trade

Da una ricerca condotta su un panel di oltre 230 Chief information officer di medie e grandi imprese italiani risulta che il 56 per cento ha già introdotto questi nuovi device nel 2012.



Il tema della mobility in azienda – intesa come l’impatto delle Ict a supporto delle attività lavorative svolte “on the go” – non è certo nuovo, ma grazie al trinomio costituito da “dispositivi new tablet, business apps ed enterprise application store”, è tornato prepotentemente in voga.

È quanto emerge dall’analisi condotta sui 230 Cio che hanno partecipato alla ricerca dell’Osservatorio New Tablet & Business Application della School of Management del Politecnico di Milano, giunto alla seconda edizione.

La ricerca ha evidenziato che il 56 per cento dei Cio ha già introdotto dispositivi new tablet all’interno della propria azienda (era il 47 per cento nel 2011) con piena soddisfazione per il 66 per cento. Tra i Cio che non li hanno ancora adottati (44 per cento) la maggioranza è intenzionata a introdurli, alcuni a breve termine (12 per cento sul totale), altri nel medio/lungo periodo (25 per cento sul totale). Ma tra coloro che dichiarano di non avere intenzione di adottarli (che crollano dal 26 per cento – 1 su 4 – del 2011 al 7 per cento – 1 su 10 – del 2012) circa 3/4 non ha personale in mobilità da supportare o non trova il dispositivo più adatto al proprio business oppure ha adottato da poco un altro device.

A guidare il cambiamento nell’adozione dei new tablet nelle diverse famiglie professionali si conferma la classe dirigente. I new tablet tenderanno ad affiancarsi agli altri dispositivi che già compongono la “dotazione mobile” delle figure professionali.

Nel 23 per cento dei casi sostituiranno i notebook tra gli executive & C-level e nel 40 per cento tra il personale di vendita, raramente gli smartphone (6 per cento).

Dalla ricerca emerge inoltre come solo il 20 per cento dei Cio abbia già introdotto, con diverse accezioni, il paradigma del Bring your own device all’interno della propria organizzazione – ovvero la possibilità per l’utente/dipendente di utilizzare, per le proprie attività lavorative, dispositivi mobili che lui stesso ha scelto, acquistandoli o facendoli comprare all’azienda – mentre oltre uno su tre ne stia valutando l’introduzione (a breve o nel medio termine).

Tema principe legato all’introduzione di questi dispositivi (aziendali o personali) a supporto dei processi di business resta la sicurezza dei dati. La presenza di nuovi e diversi sistemi operativi, l’importanza di integrare le business apps tra loro e con i sistemi informativi aziendali, la possibile coesistenza sullo stesso device di business apps e apps personali, l’elevata portabilità dei tablet che li espone al rischio di furti e/o smarrimenti più frequenti rappresentano tutte aree di rischio potenziale non trascurabili per i Cio.

 

Silvia Viganò

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