Il prezzo delle informazioni digitali

Symantec_prezzi

di Redazione Top Trade

Una ricerca di Symantec rivela che le informazioni digitali costano 1.1 trilioni di dollari alle aziende. Ciò nonostante le imprese ancora faticano a proteggere le informazioni in modo efficace.



In base ai dati emersi dalla prima State of information survey di Symantec, il costo sostenuto dalle aziende di tutto il mondo per le informazioni è pari a 1.1 trilioni di dollari l’anno.

Le imprese possiedono un’enorme quantità di informazioni che non solo permettono loro di essere competitive ed efficienti, ma anche di restare in attività: dalle informazioni riservate sui clienti, alle proprietà intellettuali, alle transazioni finanziarie.

La ricerca ha infatti rivelato che le informazioni digitali rappresentano il 49 per cento del valore totale di un’azienda. La dimensione totale delle informazioni archiviate oggi da tutte le aziende è di 2.2 zettabytes. Le Piccole e medie imprese gestiscono in media 563 terabyte di dati, rispetto alla media delle aziende di fascia enterprise che ammonta a 100.000 terabyte.

Lo studio rivela, inoltre, che le informazioni delle grandi aziende sono destinate a crescere del 67 per cento nel prossimo anno, mentre per le Pmi del 178 per cento. In media, le aziende di fascia enterprise spendono 38 milioni di dollari all’anno per le informazioni, mentre le Pmi ne spendono 332.000. Tuttavia, il costo annuo per dipendente delle Pmi è molto più elevato e ammonta a 3.670 dollari, rispetto ai 3.297 dollari delle aziende di fascia enterprise.

Le conseguenze legate alla perdita di informazioni aziendali sono disastrose. Gli intervistati hanno evidenziato l’impatto della perdita di dati sul loro business, con risultati come la perdita di clienti (49 per cento), danni al brand e alla reputazione (47 per cento), calo del fatturato (41 per cento), crescita delle spese (39 per cento) e caduta del prezzo delle azioni (20 per cento).

Considerata la posta in gioco, la protezione delle informazioni dovrebbe essere una priorità, ma le aziende in realtà fanno ancora fatica. Nel corso dell’ultimo anno, il 69 per cento delle aziende ha vissuto una qualche forma di perdita delle informazioni per una serie di ragioni come errori umani, problemi di hardware, violazioni alla sicurezza o perdita e furto di dispositivi. Inoltre il 69 per cento ha subito un’esposizione di informazioni confidenziali al di fuori dell’azienda, e il 31 per cento ha riscontrato problemi di conformità legati alle informazioni.

Un’altra sfida è rappresentata dal quantitativo di informazioni duplicate archiviate dalle imprese: in media il 42 per cento dei dati è duplicato. Anche l’uso dello storage è basso con solo il 31 per cento all’interno del firewall e il 18 per cento al suo esterno.

 

Silvia Viganò

© Riproduzione Riservata

I commenti per questo articolo non sono disponibili

I miei articoli

Seguici       •             |      Registrati