Olimpiadi 2012: cresce lo streaming

Quasi un terzo degli europei seguirà i Giochi online. Lo rivela un’indagine svolta per Riverbed che sottolinea che le aziende devono essere in grado di rispondere alla crescita di traffico per non perdere visitatori, ritorni pubblicitari e opportunità di vendite tramite e-commerce.
Da una ricerca di Riverbed emerge che un terzo di tutti gli europei seguirà le Olimpiadi online, con l’ovvia conseguenza che i siti di streaming devono prepararsi per rispondere a queste richieste.
Dall’indagine, svolta interpellando circa 3.500 persone nello scorso aprile, si evince che un europeo su cinque quest’anno preferirà guardare i giochi olimpici online, rispetto alla precedente edizione. Inoltre, la metà di loro sarà disposta a tollerare ritardi non superiori ai due minuti nello streaming, altrimenti cercherà una fonte alternativa per assistere alle gare.
Le discipline più seguite saranno i 100 m piani maschili (51 per cento delle preferenze), seguiti dai 100 m di nuoto stile libero maschili (36 per cento) e dalla finale di calcio maschile (30 per cento).
«Le abitudini di fruizione televisiva degli europei stanno cambiando – ha commentato Apurva Davé, vice president of products Stingray business unit di Riverbed – ed eventi sportivi mondiali come le Olimpiadi spesso creano picchi di traffico in quanto gli appassionati utilizzeranno pc, laptop o altri dispositivi mobili per seguire i propri atleti preferiti, ricevere aggiornamenti in tempo reale e acquistare merchandising legato all’evento».
Riverbed supporta le organizzazioni mondiali ad affrontare le sfide legate alle performance durante l’accesso ad applicazioni e dati online. La famiglia di prodotti Stingray fornisce soluzioni di application delivery controller e Web content optimization che permettono alle aziende di creare, gestire e garantire servizi fondamentali in modo rapido, flessibile e a costi inferiori. Stingray consente inoltre di controllare e ottimizzare i servizi Web attraverso l’analisi, la prioritizzazione e il bilanciamento del traffico, in modo che l’esperienza utente sia veloce e affidabile anche durante eventi di rilevanza mondiale come le Olimpiadi.
Silvia Viganò

