Ma siete proprio sicuri?

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Lo scenario dei trend tecnologici che stanno caratterizzando prodotti e servizi di sicurezza rivela che l’apertura delle imprese a Internet ha comportato una rivisitazione del concetto di security che non può rimanere ancorato alla protezione perimetrale (firewall), ma deve evolvere verso concetti che mirino alla protezione dell’utente

[section_title title=Introduzione]

Cloud, DDos, Security-as-a-Service e mobile protection: in tutti questi casi occorre una protezione totale contro le minacce. Perciò è necessaria l’analisi dettagliata delle transazioni Internet, la convergenza su sistemi di autenticazione e il filtraggio dei contenuti anche per sistemi mobile, nonché il consolidamento dei livelli di protezione.
Per portare nelle aziende un’efficace cultura della sicurezza occorrono strategie, anche di vendita, che affermino la validità delle soluzioni proposte.
Andrea Orsucci, brand manager di Avg, cita un insieme minimo di accorgimenti per ridurre i rischi: anti-malware su end-point e server locali, controllo antivirus e antispam sulla mail, navigazione protetta e controllata. A complemento, vi sono le strategie di backup, disaster recovery e le relative esercitazioni, spesso trascurate da gran parte degli operatori. Console uniche di gestione centralizzata, strumenti per partner e utenti finali, prodotti dotati di licensing semplici e immediati fanno sentire il cliente seguito e ben consigliato dal canale.
Per Alberto Dossena, territory sales manager di Blue Coat per l’Italia, cloud, Byod, Web application, mobile application sono i principali agenti responsabili della nuova visione di sicurezza sempre più integrata al business aziendale. Blue Coat offre un set di soluzioni in grado di adattarsi alle differenti modalità di utilizzo del canale Internet, permettendo un governo centralizzato della sicurezza.
Varie e numerose sono le minacce alle quali un’azienda può trovarsi esposta nel caso in cui non abbia una protezione adeguata.
«Check Point offre gratuitamente il servizio di 3D report con il quale si può fare un assessment di tutta l’azienda, evidenziando le vulnerabilità e fornendo soluzioni ad hoc per proteggersi – ha affermato Elena Ferrari, channel sales manager dell’azienda -. Inoltre, suggeriamo un consolidamento della sicurezza su un’unica soluzione, al fine di poter meglio formare lo staff IT e ridurre i costi».