Ibm al Forum della PA

491

L’azienda crede fermamente che l’Information Technology rappresenti la leva del cambiamento e il fattore abilitante della trasformazione

Ibm prende parte alla XXIV edizione del Forum della Pubblica Amministrazione, in programma al Palazzo dei Congressi di Roma dal 28 al 30 maggio, per condividere soluzioni e progetti frutto di un’intensa attività di ricerca e di collaborazione con partner e aziende, sia pubbliche sia private.
La valorizzazione dei dati e delle informazioni, il supporto alla trasformazione dell’infrastruttura pubblica, un’interazione sempre più intelligente che vada oltre il semplice servizio sono le principali modalità che emergono dalla vision Ibm.

Per esempio, un uso intensivo dell’analisi dei dati strutturati e non, consente alla PA di estrarre conoscenza e renderla fruibile a cittadini e imprese in un ottica di Open Government, per sviluppare forme innovative di democrazia partecipativa e consentire nel contempo la valutazione delle prestazioni dei servizi pubblici.
Ritiene inoltre che rendere efficiente l’IT pubblico creando data center capaci di attrarre infrastrutture tecnologiche caratterizzate da insufficiente massa critica, possa migliorare i livelli di efficienza energetica, affidabilità, sicurezza e automazione.
Processi, dati e conoscenza di valore sono interconnessi attraverso l’uso di tecnologie innovative le quali permettono di realizzare un sistema dinamico di relazioni tra i diversi attori: il System of engagements. Evoluzione del concetto di System of records e nuova frontiera dell’IT, il System of engagements non considera solo i dati del singolo servizio ma l’interazione (engagement, appunto) del cittadino con il complesso dei servizi e l’integrazione dei dati sottostanti, migliorando l’efficienza del servizio e la soddisfazione dell’utente. Di qui la possibilità di rendere possibili nuove forme di creazione di valore tra soggetti pubblici e privati operanti all’interno di determinate filiere pubbliche, come la fiscalità o il welfare.
Per questa via diventa possibile razionalizzare l’infrastruttura della PA, diminuire la spesa, recuperare risorse e “autofinanziare” progetti di innovazione, ingaggiando così un ciclo virtuoso a vantaggio della crescita e dell’occupazione.

Infine, un’analisi dei dati di sicurezza, opportunamente strutturata in ogni processo, è condizione necessaria per la protezione delle infrastrutture nazionali. È quindi fondamentale poter contare sulle migliori soluzioni tecnologiche che garantiscono affidabilità, efficienza e ottimizzazione oltre al controllo e alla riduzione dei costi.
Ibm prenderà parte ai convegni organizzati da ForumPA che spaziano dalle Human smart cities ai data center e al cloud computing, dall’efficienza energetica degli edifici alla PA digitale.
Per condividere esperienze e progetti, Ibm ha organizzato alcuni incontri di dibattito e approfondimento con testimonial di eccellenza presso la propria area espositiva. L’impegno nell’ambito della sicurezza e le sfide affrontate da chi segue il procurement e la direzione amministrativa ne sono un esempio.
La partecipazione sarà infine arricchita da Let’s Talk, iniziativa sostenuta dal mensile Wired.
Due auto elettriche dotate di sensori e di videocamera, guidate da esperti Ibm, ospiteranno esponenti di aziende pubbliche e private nel corso di brevi giri per la città, destinati a toccare alcuni dei luoghi in cui si evidenziano applicazioni pratiche dello Smarter Planet. I sensori, capaci di rilevare i livelli di rumore e di inquinamento tipici del traffico urbano, comunicano in tempo reale le informazioni al sito Web di Wired e su Twitter.