Epson: nasce la nuova videoproiezione

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Grazie alla tecnologia proprietaria 3Lcd, Epson consente di riprodurre le immagini con una luminosità maggiore, garantendo gli stessi valori in lumen per il Wlo ed il Clo

Quante volte è capitato di avere colori sbiaditi su un’immagine videoproiettata, chiedendosi il perchè dato il prezzo ed i costi di manutenzione dell’apparecchio in uso? Epson fornisce spiegazioni e soluzioni.
Da quando esistono i videoproiettori digitali, la luminosità è sempre stata misurata solo in termini di luce bianca, il cosiddetto White Light Output (Wlo).
Epson fornisce, invece, indicazioni sulla luminosità dei colori. Questo grazie al Color Light Output (Clo), il nuovo standard internazionale il cui valore è espresso in lumen e misurato in base ad una metodologia standard industriale che è stata definita da un’organismo indipendente, la Society for Information Display (Sid).
Grazie alla tecnologia proprietaria 3Lcd, Epson consente di riprodurre le immagini con una luminosità maggiore, garantendo gli stessi valori in lumen per il Wlo ed il Clo.
L’importanza di questo aspetto è palese, e ne viene data prova dai risultati emersi dalla ricerca effettuata da TFCinfo, secondo la quale l’86% di tutti i contenuti proiettati è a colori, e secondo il 99% degli intervistati la luminosità di questi ultimi è un aspetto importante per la qualità delle immagini di un proiettore.

TECNOLOGIA 3LCD
I videoproiettori generalmente utilizzano la tecnologia Digital Light Processing (DLP) a un chip di Texas Instruments. A causa della modalità di funzionamento, che prevede l’utilizzo di una matrice di micro specchi controllati da un dispositivo elettronico, e l’utilizzo di una ruota colore per separare dal flusso luminoso le componenti di rosso, verde e blu, viene ridotta ad un terzo la luminosità di ogni singolo colore primario. Inoltre, per mantenere ad un buon livello il Wlo, viene aumentato il segmento di bianco sulla ruota colore, andando a discapito del Clo.
Con la tecnologia 3Lcd di Epson, l’immagine vera e propria viene generata già all’interno del videoproiettore, combinando le tre riproduzioni monocromatiche rossa, verde e blu. Tale procedura porta a garantire un Clo pari in valore al Wlo.
I vantaggi portati da questa nuova tecnologia non si fermano alla luminosità. Infatti adoperando videoproiettori con 3Lcd, si ottiene il 25% in più di efficienza energetica ed un funzionamento silenzioso dato dalla mancanza di parti mobili sul dispositivo. Aspetto che porta inoltre ad una manutenzione ridotta, conseguenza anche della lunga durata della lampada.

FATTI, NON SOLO PAROLE
Alla conferenza tenutasi a Milano, Epson ha voluto dare prova dei miglioramenti apportati nel mondo della videoproiezione, mettendo a confronto immagini uguali in sequenza, proiettate da dispositivi differenti al massimo della luminosità. Il sondaggio, svolto sui presenti, ha decretato il modello EB-X18 dell’azienda leader nel settore imaging, il migliore per quanto concerne aspetti quali luminosità e nitidezza. Risultato giustificato dalla differenza di Clo misurata: si va dai 3.014 lumen del prodotto Epson, ai 539 lumen del videoproiettore MX661 di BenQ.

NUOVI VIDEOPROIETTORI PER L’UFFICIO
Il modello di videoproiettore EB-X18 di Epson, utilizzato per il test durante la conferenza milanese, è stato annunciato insieme agli aggiornamenti della gamma di videoproiettori 3Lcd entry-level quali l’EB-S18, l’EB-W18, l’EB-X24, l’EB-S17, l’EB-X20, l’EB-W22 e l’EB-X25. Tali dispositivi, pensati per i piccoli uffici, le PMI ed il settore della formazione, includono nuove funzionalità, quali ad esempio la compatibilità Wi-Fi, il Colour Universal Design, l’ingresso HDMI, A/V mute e un cursore per la correzione trapezoidale orizzontale. L’ottimo rapporto di contrasto, pari a 10.000:1, garantisce immagini nitide e ben definite. Includono, inoltre, la funzione di dimming automatico della lampada, consentendo di regolare la luminosità di quest’ultima adeguandola a quella dell’immagine visualizzata.
Sulla scorta delle esigenze dei nostri clienti, abbiamo fatto in modo che tutti i prodotti della gamma potessero essere collegati a una rete cablata o wireless per facilitare la condivisione dei contenuti, una funzionalità raramente offerta con i videoproiettori di questa fascia”, ha dichiarato Carla Conca, Business Manager Visual Instruments di Epson Italia.