IBM ti salva la vita

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La società statunitense collabora con l’UICC per creare registri dei tumori nelle nazioni in via di sviluppo. La collaborazione inizia nell’Africa subsahariana

Dall’Africa subsahariana al resto del mondo in via di sviluppo. L’ultimo progetto che vede protagonista IBM ha dell’ambizioso.
L’azienda informatica statunitense ha infatti annunciato di voler collaborare con la Union for International Cancer Control (UICC) per creare il più grande e completo insieme di dati clinici del mondo sui pazienti oncologici attraverso la creazione di registri tumori nelle nazioni in via di sviluppo.
L’iniziativa partirà nel cuore dell’Africa, in una’area in cui meno dell’1% della popolazione è coperta da registro tumori. Con oltre un miliardo di abitanti nella regione, il nuovo impegno migliorerà la registrazione dei casi di tumori e, nel corso del tempo, il trattamento dei pazienti in Africa, arricchendo allo stesso tempo la conoscenza sul cancro per i pazienti di tutto il mondo.

I registri tumori svolgono un ruolo molto importante perchè forniscono alle pubbliche amministrazioni dati sull’incidenza e sulla mortalità, per consentire la messa a punto, lo sviluppo e la valutazione di politiche efficaci per il controllo del cancro. Offrono, inoltre, ai medici informazioni riguardo all’esito delle cure per aiutare a individuare opzioni di trattamento personalizzate. Dati affidabili e completi si traducono in interventi più efficaci per salvare vite umane.
La donazione di tecnologia per i Big Data e per l’analytics è stata annunciata da Gary Cohen, Chairman, IBM Africa, in occasione del World Cancer Leaders’ Summit a Città del Capo.

L’iniziativa partirà in due-tre Paesi dell’Africa sub sahariana, continuerà in tutta la regione e si estenderà all’Asia sudorientale e all’America Latina.
Questo progetto è in linea con l’iniziativa globale dell’UICC per lo sviluppo di registri tumori (Global Initiative for Cancer Registry Development, GICR) nei Paesi a basso e medio reddito.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 70% di tutti i decessi per tumore si verifica nelle nazioni in via di sviluppo. Gli esperti prevedono che, solo nella regione subsahariana, si registrerà un aumento di oltre l’85% dei casi di cancro entro il 2030.
“Con il contributo di IBM nell’area dei Big data e dell’analytics, possiamo immaginare un mondo in cui tutti i Paesi avranno a disposizione i mezzi più avanzati e scientificamente provati per la diagnosi e il trattamento del cancro” spiega Cary Adams, CEO di UICC.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, più di 12 milioni di persone in tutto il mondo riceveranno una diagnosi di cancro quest’anno, e circa otto milioni di questi casi avranno esito mortale. Eppure, secondo Adams, questa cifra è tratta da un database sempre più debole, man mano che il carico delle malattie neoplastiche si sposta, come previsto, dai Paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo. E in questo contesto migliorare la raccolta dei dati è essenziale per poter affrontare in maniera efficace il cancro in tutto il mondo.

IBM ha aderito all’UICC nel 2012, per aiutare l’organizzazione ad affrontare le sempre più impegnative esigenze di raccolta e analisi dei dati della comunità oncologica. IBM ha fornito consulenza gratuita per definire i piani di business e la tecnologia necessari. I passi successivi prevedono la collaborazione con l’UICC e i suoi partner della GICR per pianificare e progettare il registro tumori nell’Africa subsahariana, inclusi i servizi, l’hardware, il software, il supporto tecnico e le competenze necessarie per la realizzazione del piano.