Wi-Next e WiTech: un patto italiano per il Data Analytics sul WiFi

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Le nuove esigenze della Grande Distribuzione impongono connettività a basso costo fornitura di servizi e ingaggio dei clienti con l’intelligent networking. Le due società lanciano la loro soluzione in Italia e dal 2014 si butteranno anche alla conquista dell’Europa

Wi-Next, società italiana specializzata nella produzione di apparati Wi-Fi Mesh e per reti Wi-Fi di sensori, e WiTech, azienda attiva nello sviluppo di soluzioni Wi-Fi cloud designate per creare un valore reale di business per diversi segmenti di mercato, hanno stretto un accordo per lo sviluppo di tecnologie di Business Intelligence e Data Analytics attraverso l’integrazione della soluzione Cloud4Wi di WiTech e la gamma di apparati N.A.A.W. Wi-Fi Mesh System di Wi-Next.

Con la rivoluzione mobile, negli ultimi anni si assiste ad una domanda crescente di reti pubbliche di connettività: l’incremento della diffusione di smartphone e tablet sta di fatto cambiando il paradigma di accesso alla rete trasformando luoghi come supermercati, negozi, filiali, ecc. in occasioni di collegamento wireless di qualità.
In questo scenario diventa sempre più necessario per gli operatori della Grande Distribuzione, della Distribuzione Organizzata e del Franchising dotare la propria distribuzione di reti Wi-Fi non solo affidabili ma che siano soprattutto in grado di accelerare il ROI attraverso la generazione di profitti da un lato e l’ottimizzazione delle attività marketing e di customer engagement dall’altro.

“Stiamo vivendo un’importante e irreversibile evoluzione delle reti Wi-Fi che avevamo previsto anni addietro e che è stata motivo della nascita di Wi-Next. Reti Wi-Fi non solo per il semplice collegamento ad Internet a basso costo, ma per la fornitura di servizi a valore aggiunto – dichiara Nicola De Carne, CEO di Wi-Next – l’accordo con WiTech rientra in questa nostra visione strategica che ci sta portando a concentrare i nostri sforzi sullo sviluppo di soluzioni per l’intelligent networking e l’IoT”.

L’accordo tra le due società prevede anche uno sviluppo commerciale estero della soluzione che partirà già nel 2014 in Europa per poi espandersi a Est e a Ovest del nostro continente.