Kyocera: un nuovo successo

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BLI ha assegnato un premio alla famiglia di stampanti KYOCERA. La stampante monocromatica FS-2100DN è solo l’ultimo modello premiato nel corso di quest’anno

Buyers Laboratory (BLI) assegna un nuovo riconoscimento alla famiglia di stampanti KYOCERA. Il premio assegnato alla stampante monocromatica FS-2100DN da 40 ppm si va ad aggiungere ai riconoscimenti conseguiti dai modelli FS-4100DN, FS-4200DN e FS-4300DN nel corso dell’anno.
Buyers Laboratory, autorità indipendente e società leader nel settore imaging, specializzata in analisi e benchmark di prodotto, ha testato l’affidabilità del sistema nell’arco di due mesi, valutando una produzione di 100.000 stampe.
Sono state riconosciute le performance di sistema, che hanno ottenuto punteggi elevati, nonché la completezza dell’interfaccia del driver KX6, presente ormai come standard in tutta la gamma.

La stampante FS-2100DN ha registrato una velocità di prima copia, in modalità “energy save”, superiore alla media del segmento d’appartenenza, confermando ancora una volta le economie di sistema tipiche delle stampanti KYOCERA.
La presenza della funzione fronte-retro come standard e la modalità “toner save” aggiungono ulteriore valore alla salvaguardia ambientale e alla preservazione dei costi aziendali, senza compromettere la performance.

“La stampante FS-2100DN è un device robusto e produttivo, il quale merita il riconoscimento BLI a pieni voti – ha chiarito David Sweetnam, Head of EMEA Research and Lab Services di Buyers Laboratory -. Infatti, sono stati assegnati punteggi elevati a questi sistemi perché hanno dimostrato affidabilità e un’operatività elevata, grazie alle funzionalità avanzate di sistema e i driver proprietari. Questo, per gli amministratori di rete e responsabili IT, significa poter beneficiare di device che possono essere gestiti centralmente e da remoto in modo semplice e con una compatibilità agli standard presente in tutta la gamma. Inoltre, come tutti i modelli ECOSYS, il dispositivo vanta credenziali “GREEN” quali i componenti a lunga durata e adozione di materiali eco-compatibili che ottimizzano il TCO e TCS, riducendo nel contempo i tempi di inattività”.