Wireless: configurare la sicurezza

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Ruckus ricorda i rischi dovuti a reti Wi-Fi non correttamente configurate

Il wireless è sempre più pervasivo nell’Ict, ma chi investe in queste tecnologie deve capire quali saranno i trend dell’immediato futuro. Per questa ragione Ruckus Wireless, un’azienda leader nella fornitura di sistemi wireless avanzati per il mercato delle reti mobili, ha promosso uno studio per interpretare il mercato e individuare i trend a breve / medio periodo.
A margine dello studio, abbiamo incontrato Michele Paparella, Managing Director di Ruckus Wireless Italia, per approfondire questa tematica.

Una banda sempre più larga e una diffusione capillare delle connessioni Wi-Fi espone anche a nuovi rischi, quali tecnologie adottare per proteggersi?
I rischi sono fondamentalmente legati al fatto che le tematiche di sicurezza risultano troppo spesso sottovalutate. Esempi emblematici sono, a esempio, l’assenza di cifratura dei dati o l’assenza di misure che blocchino i più comuni tipi di attacchi informatici (es. isolamento dei client Layer2…). Normalmente, quasi tutti i prodotti Wi-Fi disponibili integrano dei protocolli di sicurezza sufficienti per assicurare un minimo di protezione, ma bisogna saperli configurare opportunamente. In aggiunta a questo, sono disponibili prodotti e soluzioni più avanzati, che possono garantire un più efficace livello di sicurezza rispetto a prodotti di fascia bassa.

L’installazione di un access point è decisamente semplice e viene spesso effettuata da personale privo di competenze. Quali sono i rischi ulteriori per gli utilizzatori?
In tema con la risposta precedente, occorre ricordare che, a seconda del tipo di prodotto installato, si richiede un livello di sicurezza più o meno adeguato alle aspettative. L’installazione degli access point è effettivamente un’operazione molto semplice, ma la configurazione è un elemento fondamentale, spesso trascurato. Alcuni produttori hanno prodotti estremamente complessi da configurare. Accade così che tecnici non preparati trascurino o ignorino alcuni parametri importanti, rendendo più vulnerabili le reti.
Le soluzioni Ruckus Wireless, invece, sono complesse ma semplicissime da configurare. La complessità non viene percepita dall’installatore, in quanto i nostri prodotti sono già predisposti per garantire la massima sicurezza possibile senza la necessità di nozioni avanzate di sicurezza.

L’impiego di soluzioni Byod, connesse senza nessun controllo, espone le reti aziendali a ulteriori pericoli?
Il Byod dovrebbe essere sinonimo di sicurezza, se ben progettato. Dovrebbe infatti semplificare la parte di accesso alla rete di qualunque tipo di dispositivo in modo sicuro, senza rischi per la rete aziendale e senza complesse operazioni manuali da parte degli utenti. Il Byod incluso nelle soluzioni firmate Ruckus Wireless possiede queste caratteristiche.

Come cambierà il modo di lavorare grazie alle reti Wireless?
Si abiliteranno una nuova serie di servizi non possibili fino a ieri, come ad esempio tutti quelli che sfruttano la possibilità di conoscere la posizione dell’utente anche all’interno degli edifici, noti con l’acronimo di Lbs – Location Based Services, spesso sfruttati per azioni di marketing mirate e precise, in base alle informazioni disponibili sull’utente.