Lexmark in campo per difendere l’autenticità

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Il Paperworld, fiera dedicata alla carta e ai prodotti per ufficio, ha visto schierate le autorità doganali, la società statunitense ed altre aziende del settore, nella lotta contro i prodotti contraffatti, una piaga che in Italia conosciamo molto bene

Quello della contraffazione è un problema che in Italia conosciamo molto bene. Il “Made in Italy”, sinonimo in tutto il mondo di beni esclusivi, di lusso e di qualità, vede oscurato il suo primato proprio da questa piaga: le merci contraffatte stanno danneggiando i marchi autentici e causano l’aumento della disoccupazione, per un giro d’affari “paragonabile al commercio illegale della droga” ha spiegato il commissario europeo all’Industria e all’Imprenditoria Antonio Tajani in occasione della campagna “No alla contraffazione” promossa da Bruxelles prima del Natale.
Il problema della contraffazione però non riguarda solo il “Made in Italy”.

Lo scorso 25 gennaio, le autorità doganali tedesche, insieme a Lexmark e ad altri produttori di dispositivi di stampa, hanno sequestrato cartucce per stampanti contraffatte durante il Remax Paperworld di Francoforte, la fiera dedicata alla carta e ai prodotti per ufficio.Una squadra di 10 agenti doganali ha confiscato, presso alcuni stand dell’esposizione, prodotti Lexmark che violavano i brevetti registrati dall’azienda. Ben sette espositori presentavano nei propri spazi cartucce che infrangevano i diritti della proprietà intellettuale di Lexmark, tra cui anche diversi modelli di toner.
Oltre a dover consegnare gli articoli non originali, le aziende nel mirino degli agenti sono state obbligate a rimuovere tutte le immagini dei prodotti contraffatti da display, segnaletica, banner e materiali di marketing.
L’operazione continuerà con la consegna da parte del funzionario doganale tedesco al Pubblico Ministero di competenza di tutti i prodotti sequestrati e delle identità di persone e società coinvolte nell’attività illecita.

“Per proteggere clienti e partner, nonché la proprietà intellettuale, creata dai nostri dipendenti e collaboratori, Lexmark ha registrato i propri brevetti in tutto il mondo. Questo recente intervento in Germania, insieme a tutte le azioni legali che Lexmark conduce negli Stati Uniti e negli altri Paesi, dimostra il continuo impegno nel garantire la concorrenza leale” ha dichiarato Giancarlo Soro, Country Operations Manager di Lexmark Italia.