CSI-Piemonte, la via italiana all’innovazione parte dalla sanità

481

La Regione Piemonte approva la DGR che attribuisce al CSI il compito di guidare il sistema informativo sanitario dei prossimi anni. Un’occasione imperdibile per garantire lo sviluppo uniforme del sistema e per tracciare la strada che porta al Consorzio del prossimo futuro

Il Piemonte si apre all’innovazione: la Giunta regionale della Regione ha infatti approvato la Delibera di “Riordino delle attività di Regione Piemonte nel settore dell’Information and Communication Technology Ict” (n. 8-7355).
Questo provvedimento attribuisce al CSI-Piemonte il compito di guidare, secondo gli indirizzi definiti dalla Regione Piemonte, l’innovazione del sistema sanitario piemontese dei prossimi anni.
Grande la soddisfazione da parte di Davide Zappalà, presidente del CSI-Piemone: “la Regione Piemonte ci offre l’opportunità concreta di continuare a lavorare per lo sviluppo della pubblica amministrazione locale, mettendo sempre di più le nostre competenze e le nostre risorse al servizio della salute di tutti i cittadini, in stretta collaborazione con le Direzioni regionali Sanità e Innovazione”.

davide-zappala“Scegliere il CSI – prosegue Zappalà – significa favorire l’evoluzione coordinata dell’intero sistema informativo sanitario regionale, evitando gli sprechi, favorendo le economie di scala e i risparmi, e ponendo le basi per offrire alle persone una sanità sempre più moderna ed efficace. A partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico, dalla Ricetta Elettronica e dai nuovi servizi online al cittadino”.

E per il futuro? “Quel che faremo – ha concluso il presidente – è continuare a lavorare per fare sistema fra tutti gli Enti locali e le Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere che saranno interessate da questa rivoluzione. Sfruttando questa occasione irripetibile anche per proseguire con decisione, come richiesto dai nostri Soci principali, sulla strada che porterà al CSI-Piemonte del prossimo futuro: più competente, più competitivo e sempre più in grado di rispondere con velocità alle esigenze di innovazione delle persone, delle imprese e della Pubblica Amministrazione”.