Nuova offerta cloud per le PMI

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4ward fa squadra con Dell e Microsoft e lancia Cloud in-a-box, la prima appliance convergente a supporto di una crescita flessibile, che consente di puntare sul Cloud Computing Privato o ibrido a seconda delle esigenze di business

Cloud Computing più accessibile per le Pmi italiane? L’alleanza tra 4ward, Dell e Microsoft va proprio in questa direzione e il lancio di “Cloud in-a-box” da parte di 4ward conferma questo obiettivo.
La nuova soluzione, certificata da Dell, disponibile a partire da metà aprile, è stata proprio progettata per rispondere alle necessità delle Pmi o delle organizzazioni pubbliche e private, dotate di sedi, dipartimenti o filiali remote, che possono così fare affidamento su un Private o Hybrid Cloud integrato con l’infrastruttura esistente e pronto ad erogare servizi IaaS localmente, su Microsoft Azure o altre piattaforme di Cloud pubblico.

L’appliance, completamente italiana, si basa su Dell PowerEdge VRTX, una soluzione convergente in grado di consentire a una qualsiasi organizzazione di implementare un Data Center in un paio d’ore. Grazie alla tecnologia Microsoft Windows Server 2012 R2 e Microsoft System Center 2012 R2 e alla proprietà intellettuale di 4ward, le aziende potranno beneficiare di una soluzione di Cloud privato intuitiva, che si implementerà al primo avvio del sistema con il supporto di un wizard, senza richiedere competenze specifiche o progetti ad hoc. Con altrettanta semplicità potrà essere estesa verso un Cloud pubblico, realizzando una soluzione ibrida.

Dell e 4ward hanno sviluppato, con il supporto di Microsoft, una soluzione che risponde a quelli che vengono tradizionalmente considerati ostacoli all’adozione del cloud, anche se dovrebbero rappresentarne i driver. In termini di sicurezza “Cloud in-a-box” consente di decidere quali dati e woarkload ospitare sul proprio Datacenter, su Microsoft Azure o su un altro Cloud Provider locale. Inoltre la soluzione è vantaggiosa per due motivi, innanzitutto offre un’infrastruttura virtualizzata e poi automatizza l’integrazione tra il Cloud e l’eventuale infrastruttura virtualizzata e poi automatizza l’integrazione tra il Cloud e l’eventuale infrastruttura It esistente, consentendo di azzerare tempi e costi di implementazione risparmiando fino a venti giornate uomo.
“Cloud in-a-box” ha anche il vantaggio di basarsi su soluzioni già diffuse sul mercato, come Dell VRTX, Microsoft Hyper-V 2012 R2 e System Center 2012 R2, e con competenze facili da reperire, oltre a offrire una gestione intuitiva e un cruscotto che ne semplifica ulteriormente l’uso.