CA Technologies presenta la nuova CA Identity Suite

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Semplifica la gestione delle identità e il controllo degli accessi da parte dei non addetti ai lavori e traduce il gergo It in un linguaggio alla portata dei manager d’impresa facilitandone i processi decisionali con un occhio alle esigenze dell’Information Technology

La nuova CA Identity Suite di CA Technologies semplifica la gestione delle identità e il controllo degli accessi da parte dei non addetti ai lavori.
La nuova soluzione per l’Identity Management & Governance è in grado di trasformare i dati in informazioni di valenza strategica, semplificando la gestione delle identità e il controllo degli accessi in tutta l’impresa.
CA Identity Suite sveltisce le richieste, gli iter approvativi e i processi di controllo degli accessi aziendali, traducendo il tradizionale gergo tecnico in un linguaggio e in una terminologia accessibile anche ai non addetti ai lavori.

Grazie a speciali funzioni di role analytics, alla personalizzazione (senza programmazione) dei collegamenti fra policy e sistemi e alla funzionalità di richiesta, concessione e controllo degli accessi, CA Identity Suite prevede una serie di funzioni di Identity Management di classe enterprise racchiuse all’interno di una soluzione di facile apprendimento, caratterizzata da un’esperienza d’uso semplificata e collaudata in profondità.
La nuova suite nasce dall’unione di tre componenti: SIGMA, soluzione all’avanguardia di IDMLogic per il controllo delle identità e degli accessi in ambito aziendale, CA IdentityMinder e CA Governance Minder.

“I team responsabili della sicurezza e della conformità normativa necessitano di processi integrati e intuitivi con cui trasmettere le informazioni richieste ai diversi interlocutori presenti in azienda – afferma Myrna Soto, Chief Infrastructure & Information Security Officer di Comcast -. Integrando le soluzioni di CA Technologies e IDMLogic all’interno del perimetro aziendale siamo riusciti a semplificare i processi di gestione delle identità e incentivare una maggiore partecipazione dei manager senza tuttavia abbassare i livelli di security e compliance”.