ICT Trade: riparte la fiducia

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Si è conclusa l’edizione 2014 della manifestazione, che quest’anno si è svolta a Ferrara. Importanti le novità, a cominciare da un nuovo clima che permea il settore: non è più il tempo della nostalgia, ma di affrontare nuove sfide con uno spirito rinnovato

Si è conclusa il 14 maggio l’edizione 2014 di Ict Trade, che quest’anno, pur restando in linea con la tradizione, ha introdotto alcuni elementi di novità, a partire dal cambio di location, che ha visto l’evento ospitato dalla città di Ferrara.

Durante la manifestazione, organizzata da Sirmi, si è potuto toccare con mano il cambio di rotta che si respira nel clima del mondo Ict: si è infatti passati da un tono di rimpianto ad uno di fiducia verso il futuro, primo fattore importantissimo che spalanca le porte alla speranza. Altro elemento innovativo è stata l’apertura a CIO e IT manager attraverso il progetto congiunto tra FIDA Inform, i suoi Club regionali dei Professionisti Ict e Sirmi, che in occasione della due giorni ha dato luogo ad Ict Club, un incontro riservato, informale e professionale che si è contraddistinto per l’offerta di incontri di alto livello, di socializzazione e condivisione di opinioni e esperienze, intorno a temi chiave per il nostro settore.

Maurizio Cuzari_Sirmi“Non si può sempre aspettare che le cose accadano, bisogna farle accadere – dice Maurizio Cuzari, amministratore delegato di SIRMI – e così Ict Trade si conferma come momento di incontro, confronto e riflessione; ed al contempo, in un clima generale di attesa di non si sa bene cosa, lanciamo nuove sfide: collaborazione, condivisione di obiettivi, riscrittura dell’agenda delle vere priorità“.

E la risposta del Sistema, a guardare i numeri, non si è fatta attendere: sono stati oltre 1.000 gli ospiti dell’evento, che hanno preso parte attivamente ai lavori, generando incontri spontanei ed appuntamenti pianificati, partecipando ai convegni a tema e collaborando ai Tavoli di Lavoro.