La logistica a supporto dell’e-commerce

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“Lato imprese, vi è l’esigenza di abbattere i costi e affrontare in modo adeguato le fluttuazioni del mercato. La formula per rispondere con efficacia a questi bisogni è la ‘logistica collaborativa’”, dichiara Giuseppe Chiellino

Giuseppe ChiellinoA seguire un commento di Giuseppe Chiellino, amministratore delegato di Ceva Logistics Italia, sui dati presentati al convegno di apertura dell’eCommerce Forum di Milano e sul ruolo fondamentale – e talvolta trascurato – della logistica nella filiera del commercio elettronico.

“Come evidenziato nell’indagine presentata al convegno di apertura dell’eCommerce Forum di Milano, in Italia stiamo assistendo a una forte crescita del commercio elettronico, sebbene il ritardo rispetto alle altre economie europee sia ancora notevole. Guardando il bicchiere mezzo pieno, questo significa che le nostre imprese hanno un enorme potenziale per incrementare le proprie vendite sia sul territorio nazionale sia all’estero, sfruttando tale canale”.

Nel contesto dell’internazionalizzazione – opportunità da non perdere per il Made in Italy – il ruolo della logistica diventa cruciale poiché può fare la differenza tra un cliente soddisfatto e fidelizzato e uno che, invece, si rivolgerà a un altro fornitore altrettanto a portata di clic. La logistica a supporto dell’e-commerce deve essere tempestiva, puntuale e attenta al tracking. Lato imprese, vi è l’esigenza di abbattere i costi e affrontare in modo adeguato le fluttuazioni del mercato, senza andare a discapito della qualità. CEVA è convinta che la formula per rispondere con efficacia a questi bisogni sia la ‘logistica collaborativa’, che consente alle imprese di uno stesso comparto di condividere le risorse e i costi in termini di magazzini, persone, competenze, infrastrutture IT, flussi di trasporto e processi di back-office”.

Altri aspetti che acquisiscono un’importanza crescente, con l’entrata in vigore della nuova direttiva europea sul commercio elettronico, sono la capacità di gestire la catena logistica di ritorno (reverse logistics) e la gestione dei resi. Quello che proponiamo in tal senso è che l’operatore logistico si faccia carico delle attività amministrative e di gestione del rimborso. Inoltre, anche in questo caso, il modello collaborativo si è dimostrato uno strumento efficace per semplificare il processo di gestione dei resi”.

Infine, quanto ai settori, dal nostro osservatorio arriva la conferma di un trend di crescita sempre più marcato per quanto riguarda il fashion e-commerce. In tale ambito abbiamo riscontrato, sulla base della nostra esperienza diretta, l’efficacia di modelli in cui l’operatore logistico si faccia carico di attività aggiuntive rispetto alla distribuzione, quali il packaging, il confezionamento regali e i resi”.