Microsoft: tutte le offerte per innovare le PMI

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Oggi più che mai cloud e nuove tecnologie rappresentano un driver di crescita per il tessuto economico locale, la cui adozione va facilitata con azioni concrete: da qui l’idea di Microsoft di promuovere fino al 30 giugno soluzioni di pagamento flessibile e offerte speciali

L’innovazione delle PMI è un processo che è tempo avvenga, ma anche di fronte alla buona volontà di abbracciare le novità per aprirsi ad un modo più moderno, molto spesso sono tante le difficoltà che una piccola e media impresa si trova a dover fronteggiare.
Proprio per aiutare le PMI ad avviare più facilmente progetti di innovazione It e di adozione del Cloud Computing Microsoft Italia ha lanciato una campagna di finanziamento agevolato. La filiale italiana del colosso di Redmond offre infatti ai propri clienti uno strumento che consente di gestire l’acquisto o il noleggio di tecnologie software senza impatto sulla propria disponibilità di capitale. Fino al 30 giugno 2014, grazie al supporto di Microsoft Financing sarà possibile suddividere il costo del noleggio delle licenze Microsoft nell’arco di 12 mesi attraverso una soluzione di finanziamento, oppure il costo d’acquisto in 24 mesi o 36 mesi con una formula di locazione finanziaria, il tutto con un tasso di interesse pari allo 0%.

A tutto questo si aggiungono, poi, offerte speciali che abbattono il costo di acquisizione: sempre fino al 30 giugno, sarà infatti particolarmente vantaggioso puntare sul cloud scegliendo la piattaforma di produttività Office 365 per ottimizzare la collaborazione e la condivisione di informazioni, beneficiando di uno sconto del 20%. Per le aziende, poi, che desiderano valorizzare e sfruttare al meglio il proprio patrimonio di dati ed informazioni attraverso soluzioni di business intelligence, sarà possibile adottare la tecnologia Power BI, scontata del 40%.

Infine, Microsoft ha anche pensato a numerose offerte speciali progettate in diretta collaborazione con i maggiori produttori internazionali e italiani di pc e server, che consentono con formule diverse, dalla valorizzazione e ritiro dell’usato alle soluzioni di cash back, di agevolare il rinnovamento del parco hardware delle aziende, da un lato invecchiato per effetto della lunga crisi che ha differito gli investimenti e dall’altro reso obsoleto dalla fine del supporto di diffuse tecnologie ormai non più attuali, quali Windows XP, Office 2003 e Windows Server 2012 R2.