Asus, una lunga storia d’innovazione

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La società celebra il suo venticinquesimo anniversario. A guidarla fin dalla sua nascita, un solo fattore trainante: la passione per la tecnologia

E’ tempo di festeggiamenti per Asus, che quest’anno celebra il suo 25esimo anniversario all’insegna dell’“In Search of Incredible”, lo slogan scelto dalla società per rappresentare la promessa di offrire esperienze incredibili e ricercare l’eccellenza in tutto ciò che persegue.

Asus nasce nel 1989, nel bel mezzo dei primi anni dello sviluppo dell’industria tecnologica a Taiwan, come azienda produttrice di schede madre.
Il suo cammino l’ha portata ad essere uno dei leader nel settore tecnologico a livello globale, con un numero di dipendenti complessivi che ammonta a 13.600, incluso un team R&D di 4.500 ingegneri.

Tra i traguardi raggiunti da Asus nel suo lungo cammino si ricorda il lancio, nel 2007, del primo Eee Pc, che ha avuto un successo immediato e ha continuato a rivoluzionare il settore dei pc fornendo per la prima volta ai consumatori notebook portatili, accessibili e dal design curato; e la presentazione, nel 2010, dell’Asus Transformer Pad, che ha guidato il trend dei tablet convertibili.
Nel 2011, è stato lanciato il Padfone, unico smartphone e tablet 2 in 1 al mondo che permette una transizione immediata da un dispositivo all’altro e la tradizione innovativa è continuata nel 2012 con il lancio di Asus Taichi, il primo notebook a doppio schermo al mondo, e dell’Asus Transformer Book, il primo notebook che si trasforma in tablet.

Nel 2013, invece, è stato ripensato l’home computing con il Transformer AiO, un pc all-in-one con schermo staccabile che diventa un tablet da 18.4″.
Per finire, quest’anno è stata la volta degli ZenFone, una nuova gamma di smartphone disponibile in diversi colori e dimensioni.