Massimo Pizzocri, Epson, è il nuovo Presidente Asso.IT

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La recente Assemblea ha deliberato un aggiornamento del board, giunto a naturale scadenza, portando al vertice Massimo Pizzocri. L’obiettivo sarà quello di lavorare a stretto contatto con le istituzioni e l’industria per contribuire a definire gli standard che permetteranno ai clienti di scegliere la migliore soluzione di stampa

Massimo Pizzocri è il nuovo presidente di Asso.IT, l’Associazione che rappresenta i fornitori di apparecchiature per l’Information Technology, con un particolare focus sul mondo delle stampanti e dei servizi di stampa per il mercato office.
Managing Director per l’Italia e Vice President Consumer Sales per l’Europa di Epson, ora Pizzocri è stato chiamato anche a questo ruolo, dove si troverà a guidare per i prossimi anni un board formato da: Enrico Deluchi, Canon; Luca Motta, HP; Fabio De Martini, Konica Minolta; Adriano Zuradelli, Kyocera Document Solutions; Pietro Renda, Lexmark; Gino Verardi, Oki; Mirko Bianchi, Ricoh; Aldo Meneghelli, Sharp.
Luca Motta, Printing Systems Category Director di Hp, e Mirko Bianchi, Past President di Ricoh e Past President di Asso.IT, hanno assunto la carica di Vice Presidente.

“Asso.IT – ha dichirato Pizzocri, dopo la sua nomina – è un’associazione che rappresenta di fatto tutti i principali produttori di stampanti di rilievo internazionale che operano nel mercato consumer e delle applicazioni di ufficio. Uniamo 11 aziende con un fatturato annuo relativo al settore rappresentato superiore ai 600 milioni di euro.
Il nostro obiettivo è di lavorare a stretto contatto con le istituzioni e l’industria per contribuire a definire gli standard che permetteranno ai nostri clienti di scegliere la migliore soluzione di stampa: sotto il profilo economico, della sicurezza, dell’affidabilità e delle prestazioni. Non solo: ritengo che anche gli aspetti ecologici avranno un rilievo crescente e già da oggi richiedano da parte nostra un lavoro capillare e di dettaglio, e in futuro, molte delle nostre energie.
La nostra presenza in Confindustria Digitale, di cui facciamo parte, ci permetterà inoltre di affrontare insieme agli altri comparti dell’informatica alcuni temi strutturali che possono aiutare il nostro paese a recuperare in competitività“.