ADJ: il bilancio è positivo

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La società chiude il primo semestre 2014 con un incremento del 40%. Tra i fattori di successo dell’azienda italiana l’apertura di due branch office in Europa e in Asia, l’entrata in GDO e GDS e nuovi prodotti a listino

Il 2014 si sta rivelando un anno decisivo per ADJ, che chiude il primo semestre con un incremento del 40%.
Tra i fattori che determinano la crescita di ADJ va considerata l’entrata nel mercato della GDO/GDS, grazie ai recenti accordi distributivi con COOP Italia e ZAP SPA, l’apertura di due branch office, in Europa e in Asia, un’offerta ampia e concorrenziale dei prodotti a listino ed un ulteriore rafforzamento della partnership con Microsoft evidenziato dal fatto che l’azienda ora può rilasciare le licenze Educational NAO per un utilizzo scolastico dei prodotti a Brand ADJ.

Avere una rete di distribuzione capillare e ramificata è un altro valore aggiunto che consente alle aziende di essere competitive. Proprio per questo motivo ADJ oltre a stipulare partnership con grandi realtà della distribuzione italiana, continua a investire nel suo progetto di affiliazione “ADJ Point” che sta riscuotendo un forte successo. Ad oggi, infatti, sono circa 110 i rivenditori e i negozi che hanno aderito a questa iniziativa, contribuendo così ad aumentare la commercializzazione degli oltre 700 prodotti a listino.
Tra i dispositivi che hanno registrato una maggiore richiesta da parte dei consumatori ci sono i nuovi Pc All In One, prodotti in grado di integrare le peculiarità del Pc e del Tablet all’interno di un unico sistema e i dispositivi di videosorveglianza che supportano una tecnologia di ultima generazione in grado di fornire un livello di sicurezza elevato.

“Rispetto allo scorso anno, in questo primo semestre del 2014, ADJ sta fatturando un 40% in più e prevediamo di chiudere l’anno con un aumento complessivo pari al 50%. Siamo diventati un’ azienda consolidata che si sta imponendo nel mercato ICT sia Italiano che estero grazie anche all’apertura di due nuovi Branch Office in Benelux e a Shenzhen (Cina) – afferma Giovanni Palmese, AD di ADJ –. Il Benelux è posizionato in un’area geografica strategica per analizzare più da vicino l’andamento del mercato europeo e prevediamo di fatturare 4 milioni di euro nel 2014. Gli uffici di Shenzen invece hanno lo scopo di monitorare e gestire il flusso merci destinato all’ Italia che durante questo anno sta aumentato del 35% grazie al forte incremento delle vendite”.