La nuova via della Security

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Trend Micro rinnova la sua strategia per fronteggiare le sfide imposte dai nuovi trend nel campo della sicurezza. Tra le novità più importanti, il lancio del suo “Global Partner Program”, il programma di canale di riferimento nell’ambito della security a detta di Denis Cassinerio

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Rinnovare senza stravolgere. Mettere insieme il meglio dei pluripremiati Partner Program regionali per crearne uno globale e all’insegna dell’eccellenza. E’ questo che ha fatto Trend Micro, società leader globale nel panorama della sicurezza, con il nuovo Partner Program, presentato al mondo lo scorso mese di giugno e che entrerà a regime in maniera completa alla fine del primo trimestre del 2015.
Il rinnovamento è stato pensato per offrire e cogliere al massimo le opportunità che il mercato della sicurezza offre nel tentativo di venire incontro alla trasformazione che sta travolgendo il mondo dell’IT.
Abbiamo fatto il punto della situazione ed approfondito le novità del Partner Program di Trend Micro con Denis Cassinerio, responsabile del canale della società, che ci ha parlato di un mercato in controtendenza e capace di offrire interessanti sfide che il nuovo programma globale per i partner intende aiutare ad affrontare.

“Il mercato della sicurezza sta rispondendo molto bene ed è particolarmente anticiclico rispetto a quanto sta accadendo nel mondo dell’IT, tanto che gli ultimi dati parlano di una crescita media del 5%, a dimostrazione del fatto che ci sono diversi Paesi che stanno investendo in sicurezza – esordisce Cassinerio – . Quello che sta sostenendo la crescita in chiave Security sono indubbiamente le dinamiche di evoluzione del malware, che mai come in questo periodo stanno cambiando lo scenario a livello di mercato, creando ulteriori fenomeni di sicurezza che fanno riflettere gli utenti finali sugli investimenti. L’evoluzione del malware sta andando sempre più nella direzione di attacchi di natura mirata, che non vanno più solo a colpire le grandi organizzazioni, ma anche quelle medie e piccole. Ad essere aumentata è la sofisticazione degli attacchi e parallelamente la capacità di poter fare riferimento a sorgenti nell’ambito del deep web che poi danno la possibilità di avere a disposizione dei tool specifici per la creazione di malware. Addirittura, in alcuni casi, vengono proposti degli autentici service level agreement: se il malware prodotto viene intercettato dai più comuni antivirus e antimalware esiste la possibilità di produrre, in tempi anche molto rapidi, delle varianti. Tutto questo, insieme alla consumerizzazione, sta cambiando completamente lo scenario, sostenendo il mercato della sicurezza”.

Per quale ragione la consumerizzazione sta impattando sulle applicazioni Business?

Parlo del fenomeno della consumerizzazione perché l’elevata esposizione delle informazioni di natura anche aziendale, e non solo di componente privata, mettono a repentaglio sempre di più le aziende: oggi ci si può introdurre all’interno dei sistemi aziendali attraverso la posta, il web, ma anche e soprattutto attraverso i dispositivi mobili che portano a delle conseguenze che sono difficilmente gestibili con le tecnologie tradizionali. Lo scenario sta cambiando e il mercato sta rispondendo bene. All’interno di questo quadro si stanno creando delle opportunità nuove di indirizzare gli investimenti in sicurezza in modalità oggettivamente diverse rispetto al passato, non guardando più alle tecnologie in maniera tradizionale, ma adeguando quelli che sono gli investimenti, e quindi i messaggi, ai nuovi trend tecnologici in chiave di sicurezza informatica.

Il panorama, quindi, sta profondamente mutando e bisogna farsi trovare pronti per cogliere le opportunità possibili. Come ha reagito Trend Micro di fronte a tutti questi cambiamenti?

Trend Micro, dopo un’attenta analisi dello scenario e del mercato, ha reagito delineando una nuova strategia che abbiamo già comunicato e sulla quale stiamo basando le nostre attività, una strategia che va allineata secondo il cappello delle 3 C.

In cosa consiste questa strategia?

La prima C sta per “Complete User Protection”, ovvero un approccio alla Security attraverso Trend Micro che va a rispettare quelli che sono i dispositivi dell’utente e tutti gli elementi che generano la sicurezza del contenuto. Questa strategia va a identificare tutti gli elementi classici di protezione della Content Security e a suo sostegno, entro la fine dell’estate, lanceremo una serie di nuovi prodotti che andranno a semplificarne l’approccio.
La seconda area sulla quale ci focalizziamo e sulla quale stiamo investendo ormai da più di sei anni è quella della “Cloud e Datacenter Security”, all’interno della quale ci proponiamo di delineare quelli che sono gli elementi di leva di utilizzo del data center come centro focale dell’interscambio di informazione digitale. Sempre di più, infatti, il data center diventa il cuore dell’azienda e le nostre soluzioni vanno a proteggerlo in tutto il suo percorso.
Per finire, la terza C fa riferimento alla “Custom Defence”. Al centro di questa strategia sta la piattaforma Deep Discovery, che va a collaborare con tutte le altre nostre tecnologie in modo da poter identificare un eventuale percorso di attacco mirato all’interno dell’impresa, analizzare in chiave sicura i vari elementi e fornire anche un’attività di Remediation per tutti quegli attacchi che sfuggono alle tecnologie tradizionali.
Per riassumere, Trend Micro ha semplificato la sua strategia individuando questi tre percorsi, che rappresentano anche i percorsi chiave di quello che è il nostro programma di canale per quelli che sono i prodotti a valore di Trend Micro.

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