La tecnologia al servizio della sanità: la sfida del futuro

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Uno studio di Frost & Sullivan evidenzia che i sistemi per lo scambio di informazioni cliniche diventano sempre più determinanti per l’integrazione dei servizi sanitari

I sistemi per lo scambio di informazioni cliniche sono sempre più essenziali per l’integrazione dei servizi sanitari. A dirlo è Frost & Sullivan in un’indagine dal titolo “Technologies Enabling Home Medical Devices and Integrated Care Systems”. Lo scambio di informazioni sanitarie si riferisce alla digitalizzazione delle cartelle cliniche per creare una banca dati centralizzata che garantirà la continuità delle cure, la conservazione dei dati sanitari e analisi mediche basate sui dati del paziente.

Le modifiche previste o in via di definizione alle politiche normative e legislative relative alla fornitura di assistenza sanitaria, come ad esempio l’incentivazione della condivisione di informazioni elettroniche e l’obbligo di fare un uso significativo dei dati clinici dei pazienti, incoraggeranno l’adozione di sistemi informativi HIE in molti paesi.
“È probabile che questi cambiamenti avranno conseguenze di vasta portata per la fornitura di assistenza sanitaria, specialmente nella diagnosi predittiva e nella gestione della salute della popolazione – afferma Bhargav Rajan, analista di Frost & Sullivan -. Invece di funzionare come semplici aiuti nel flusso di lavoro, è probabile che i sistemi informativi trasformeranno profondamente la natura della pianificazione e fornitura di assistenza sanitaria, aprendo la strada alle analisi predittive e alla gestione coordinata delle cure”.

Adottare questi sistemi tecnologici diventa sempre più necessario, ma il cammino verso la loro completa acquisizione è costellato di sfide. Innanzitutto la frammentazione del mercato sanitario nei diversi paesi causa problemi di interoperabilità. Inoltre i fornitori di servizi sanitari non sono disposti ad effettuare l’elevato investimento iniziale richiesto, mentre i fornitori tecnologici devono progettare soluzioni indipendenti dai sistemi che possano essere usate con diverse piattaforme tecnologiche per fugare le preoccupazioni dei clienti riguardo a interoperabilità e compatibilità. Anche i fornitori di servizi sanitari devono valutare e comprendere il valore che i sistemi informativi portano alla propria attività, permettendo di offrire servizi di qualità a un prezzo accessibile, in linea con le esigenze dei pazienti.

“Un sistema sanitario integrato e pienamente funzionale è il prodotto di innovazioni nella tecnologia, gestione e implementazione, – osserva Rajan -. Tra queste, un’infrastruttura tecnologica solida, guidata da sistemi informativi dinamici e interattivi, sarà fondamentale per la creazione di sistemi di assistenza domestica e integrata”.