Storage a freddo: lanciati gli hard disk WD Ae

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Studiati per le esigenze dei data center moderni, i nuovi dischi consentono di creare un livello storage ottimizzato per infrastrutture “cold data” di grandi dimensioni e per il Web

WD, azienda di Western Digital e attiva nello storage per i datacenter moderni, ha presentato la nuova linea di hard disk WD Ae progettati per le caratteristiche operative specifiche del livello di archiviazione all’interno di data center di grandi dimensioni e per il Web. Gli hard disk WD Ae riducono al minimo possibile il consumo energetico e sfruttano un modello di Progressive Capacity per rendere possibile un nuovo livello di storage per infrastrutture cloud su larga scala.

I dischi WD Ae sono pensati appositamente per l’archiviazione HDD con una densità areale eccezionale su una piattaforma meccanica ad ampio volume, che offre maggiore efficienza energetica e un modello di Progressive Capacity.
Alcune delle caratteristiche della famiglia di hard disk WD Ae includono: una piattaforma densa a 5 platter; capacità superiori a 6TB; interfaccia SATA 6 Gb/s; e un carico di lavoro e tasso di affidabilità pari al workload di 60 TB e un Mean Time Before Failure (MTBF) di 500 Khrs.

La caratteristica principale della nuova famiglia di Hard Disk, come già accennato sopra, è il fatto che si basa su un modello di capacità progressiva che consente la distribuzione di questi modelli di capacità incrementale superiore per sfruttare la loro piena capacità disponibile: 6.1 TB, 6.2 TB, o 6.3 TB per esempio. Questi incrementi di capacità più specifici consentono di ottenere una capacità molto maggiore nel ciclo di vita di una piattaforma di prodotto. E con le dimensioni particolarmente estese delle applicazioni moderne, la disponibilità di incrementare la capacità ogni trimestre rappresenta un valore importante per i data center, che possono migliorare in tema di capacità per drive, capacità per spazio volumetrico ed ottenere una riduzione del carico complessivo delle infrastrutture.

Questi nuovi apparecchi sono specificamente pensati per lo storage a freddo, una necessità che nasce dalla pratica di creare un nuovo livello di informazioni a cui non si accede frequentemente per lunghi periodi di tempo, e può includere dati strutturati, non strutturati, o semi-strutturati che hanno un valore senza tempo, e per cui non si ha un programma preciso di recupero, fattore per cui i tempi di recupero di questi dati possono essere ben meno serrati rispetto alla velocità con cui si ha bisogno di recuperare i dati “caldi”.

Gli hard disk WD Ae saranno venduti in pacchetti da 20 unità e disponibili dalla fine del 2014.