La sanità britannica si affida a PurView

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Due importanti istituti inglesi hanno scelto la soluzione che combina la gestione della rete con funzioni di Analytics di Extreme Networks. Gli ospedali possono così trasformare la rete in asset strategico, migliorando la user experience e l’assistenza ai pazienti

Sempre maggiore successo per Purview, la tecnologia firmata Extreme Networks che combina la gestione della rete con funzioni di Analytics. La soluzione è infatti stata introdotta all’interno di due nuove strutture sanitarie: lo University College London Hospitals NHS Foundation Trust (UCLH) e il Bart’s Health NHS Trust. Grazie alle funzionalità di Purview si ottiene la piena visualizzazione delle applicazioni e dei dispositivi utilizzati per i dati, supportando le organizzazioni sanitarie nel migliorare e coordinare servizi interni, con risultati positivi sia sui pazienti che sul personale.

L’UCLH è una delle più grandi istituzioni del Servizio Sanitario nazionale (NHS) del Regno Unito che si sta spostando sempre più verso l’innovazione digitale:
“Abbiamo valutato una serie di piattaforme e stiamo lavorando per sviluppare uno stack tecnologico perfettamente integrato con funzioni analitiche, che comprende anche Purview – spiega Mark Taglietti, Head of ICT Service Delivery and Vendor Management di UCLH -. Tutto questo ci assicurerà una visione centralizzata e analitica per l’intera struttura sugli utenti finali, sulla rete e sulle applicazioni”.
Il sistema integrato è partito nell’ottobre 2014 per coordinare un’ampia gamma di attività volte a migliorare i servizi attraverso l’uso della struttura stessa. “La soluzione – prosegue Taglietti – consente di raggiungere livelli avanzati di proattività nella gestione IT, come per esempio individuare i problemi prima che possano avere impatti negativi sugli utenti. Il sistema favorisce anche la sicurezza, la standardizzazione, la disponibilità, la sostenibilità e permette il monitoraggio e il reporting sull’utilizzo del software”.

Bart’s Health invece è il maggior Ente Fiduciario del NHS del Regno Unito e in quanto tale gestisce molteplici campus di grandi dimensioni nella zona est di Londra e oltre. Comprende sei sedi ospedaliere connesse tra di loro, che assistono oltre 56 centri comunitari, per uno staff totale di 14.000 persone e oltre 2,5 milioni di utenti.

“Utilizzando Purview, abbiamo per la prima volta un quadro completo di quali dati vengono trasferiti in rete, dove vengono spediti e se questi arrivano o meno con successo a destinazione – sottolinea Jason Bincalar, Deputy Director of ICT al Bart’s Health NHS Trust -. Possiamo anche individuare eventuali colli di bottiglia e applicazioni specifiche che presentano problemi di velocità o di performance. Purview permette infatti al mio team di risolvere rapidamente ogni anomalia, riducendo i rischi delle nostre attività. Tutto questo mantiene alta la produttività all’interno dell’organizzazione, migliora la user experience e riduce i nostri IT”.
“Inoltre – prosegue Bincalar -, i dati che raccogliamo con Purview ci permettono anche di dare la precedenza ad alcune tipologie di traffico dati nella nostra rete. Scambiamo enormi quantità di informazioni cliniche, dalle immagini ai raggi X alle registrazioni del Pronto Soccorso e alle dimissioni dei pazienti. A tutto questo si aggiungono anche i dati organizzativi, come il numero e l’ubicazione dei pazienti nei nostri ospedali, e il traffico di natura più comune, tra cui le email e la navigazione sui siti. Per ovvie ragioni, è di vitale importanza assicurarsi che le informazioni che hanno a che fare con la cura dei pazienti abbiano la priorità”.