Retail: quali le priorità e le sfide per il futuro?

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Una ricerca di RSR e hybris mette in luce che la gestione delle scorte in ambito “cross-channel” rappresenta la sfida del futuro per i retailer che operano nel mondo omnicanale

Quali sono le sfide per i retailer nel percorso di transizione verso la nuova fase del commercio omnicanale? Ce lo svela “Omni-Channel Retail 2014: Double Trouble”, una ricerca realizzata da RSR e hybris tra aprile e luglio 2014 su 83 operatori qualificati nel settore del commercio al dettaglio.
Il risultato principale della ricerca è che, mentre il 93% dei retailer ritiene la visibilità delle scorte a livello di sistema la capacità più importante per l’attuazione della propria strategia omnicanale, solo il 45% degli intervistati è in grado di attuarla. Accanto a questo dato, solo il 39% degli intervistati si sta attivando in tal senso attraverso la sincronizzazione del sistema su tutti i canali di distribuzione.

La ricerca è giunta a tre principali risultati. Al primo posto si piazza il fatto che i retailer “vincenti” concepiscono l’esperienza digitale con il duplice obiettivo di realizzare un maggior numero di vendite all’interno dello spazio digitale e promuovere le vendite all’interno del negozio fisico.
In secondo luogo, il conseguimento di strategie omnicanale si è trasformato in una priorità assoluta per i retailer che nel 53% dei casi auspicano di poter offrire ai propri clienti l’acquisto, la consegna o il resto dei prodotti attraverso il canale di loro gradimento.
Ed, infine, la ricerca evidenzia come la flessibilità nel conseguire tale obiettivo richiede l’apporto di modifiche ai sistemi e ai processi operativi per rispondere efficacemente alle aspettative di acquisto dei consumatori in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto.

L’indagine ha inoltre messo in luce come i retailer in grado di conseguire i risultati di eccellenza nel mondo omnicanale riconoscono che tra gli universi fisici e digitali intercorre uno stretto legame e che la sua comprensione costituisce il fattore chiave per mettere a frutto le risorse, indipendentemente dalle modalità con cui i clienti scelgono di agire.
A partire da queste considerazioni i retailer si stanno impegnando a fondo per fornire ai propri clienti un servizio completo e senza soluzione di continuità su tutti i canali di distribuzione. Tuttavia, se da un lato i retailer tentano di ampliare le proprie strategie di merchandising al di là dell’esperienza di vendita all’interno del negozio fisico e garantire un approccio omnicanale, dall’altro lato due importanti ostacoli organizzativi stanno vanificando gli sforzi compiuti; il 44% degli intervistati ha confermato di non essere ancora in grado di integrare la gestione delle scorte e degli ordini in tutti i canali distributivi, mentre il 42% è privo di una visione complessiva del cliente su tutti i canali della distribuzione.

I retailer capaci di vincere questa sfida potranno acquisire la flessibilità necessaria per intercettare la domanda dei clienti “cross-channel” garantendo la disponibilità delle scorte indipendentemente dalla loro ubicazione. Per visionare una copia del report clicca qui.