M-Cube: l’azienda italiana che punta all’internazionalizzazione

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La società nostrana, che ha visto una forte crescita del proprio fatturato nel 2014, ha aperto nuove sedi in America e Asia

M-Cube crede nell’internazionalizzazione. L’azienda italiana, attiva nella realizzazione di soluzioni audio-visive digitali per il marketing retail, è ormai pronta a consolidare la propria expertise anche fuori dall’Italia. Dopo un 2014 da record che ha visto quasi raddoppiato il proprio fatturato rispetto al 2013 (8 milioni di euro contro i 4,6 dell’anno precedente), l’azienda ha deciso di investire fortemente in ricerca e sviluppo, ma anche adottare azioni strategiche in termini di acquisizioni ed ampliamento territoriale.

Il 2014 ha segnato, infatti, un passo importante per l’organizzazione, che nel corso dell’anno ha annunciato la propria espansione su scala internazionale con l’apertura di uffici a New York e Shangai, raggiungendo così un organico di 50 professionisti a livello complessivo.

“Il 2014 è stato un anno pieno di successi e guardiamo al 2015 con estrema positività. Continueremo a sviluppare soluzioni innovative focalizzandoci su alcuni mercati per noi di primario interesse come il settore del fashion & luxury, il retail banking oltre al più esteso segmento retail, spaziando quindi dagli ipermercati alle catene commerciali dove l’interesse a soluzioni tecnologiche stanno diventando sempre più rilevanti” ha dichiarato Manlio Romanelli, CEO di M-Cube.

Per rafforzare ulteriormente la propria presenza, l’impresa italiana parteciperà al NRF Big Show, l’evento più rilevante su scala internazionale dedicato al mercato retail, che si terrà la prossima settimana a New York.