Wildix, Permission Marketing e Cloud le novità del 2015

745

Nel corso della sua annuale Convention con i partner Wildix ha presentato le strategie per il nuovo anno. La parola d’ordine? Semplificare

Wildix torna a dialogare concretamente coi partner nel corso della Wildix Business Partner Convention, quest’anno ospitata nella suggestiva Sala Palladio del polo fieristico di Vicenza. Buona l’affluenza alla manifestazione, che ha visto presenti più di 326 partecipanti.

Il leitmotiv dell’evento è stato uno solo e si riassume nella parola semplificare.
In un incontro con la stampa i vertici Wildix, società presente in Italia, Francia, Germania e Ucraina, hanno infatti spiegato che per quest’anno la mission è quella di rendere semplice la tecnologia da tutti i punti di vista, per gli utilizzatori, per chi la deve installare e per chi la deve vendere.
Proprio ai partner sono riservare le più importanti novità perchè Wildix ha pensato per loro un nuovo e potente strumento di marketing che appunto rende più snello, veloce e meno oneroso il lavoro.
“Una delle novità del 2015, riservata per il momento a una trentina di partner – esordisce Stefano Osler, CEO di Wildix – è l’introduzione del Stefano Osler“Permission Marketing”. Il primo problema per i nostri partner è la ricerca di clienti, ma anche quando i clienti vengono trovati passare dalla fase di offerta alla fase di chiusura della vendita richiede tempi che una volta erano inimmaginabili”.
Proprio per questo motivo la società ha introdotto il nuovo strumento del “Permission Marketing”, un nuovo modo di conquistare la fiducia dei clienti e rimanere in contatto con loro anche per periodi di trattativa molto lunghi.

“Lo scopo del “Permission Marketing” è quello di inviare contenuti di valore ai potenziali clienti in modo automatico e mirato – le persone potenzialmente interessate sono raggiunte via mail – così da poter consentire ai nostri partner di seguire decine o addirittura centinaia di trattative sospese in attesa da parte del cliente”.
Questo sistema non porta più vendite, ma permette di seguire le trattative in corso in maniera più corretta e ottimizzando i risultati perchè in base ai feedback dei destinatari dell’azione verranno loro inviate informazioni sempre più mirate a seconda delle specifiche esigenze, per poi passare la trattativa, qualora il cliente dimostri un reale interesse, nelle mani del reparto commerciale.

Altra grande novità presentata nel corso della convention è l’annuncio che le soluzioni di Unified Communication di Wildix sbarcano sul Cloud.
“Per il 2015 – prosegue Osler -, Wildix ha deciso di spostare i propri servizi sul cloud e di dare la possibilità alla sua rete di partner di accedere ad una infrastruttura cloud di ottimo livello. Abbiamo capito che per garantire dei servizi di telecomunicazione efficace non possiamo affidarci ad un partner locale. Per questo abbiamo scelto Google: i nostri server girano negli stessi data center da cui Google eroga i suoi famosi servizi”.

Da oggi in poi quindi tutte le funzionalità delle UC (chat, audio, video, condivisione desktop, rubriche ecc) e del sistema di Videoconference WebRTC Kite, sono perfettamente integrate nel cloud.

“Per noi essere il meglio è indispensabile perchè facciamo traffico real time e non sappiamo dove i nostri clienti andranno a comunicare” conclude Osler.
Per questo è sempre essenziale fornire qualità e una completa continuità di servizio dei sistemi on site qualora ci fossero problemi con le linee internet, come ad esempio può accadere in paesi dove non è garantito da una buona connettività, o in situazioni di emergenza.