iKonia sale in cattedra

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Con i suoi tablet della linea Jarvis e il software Smart Media Pro supporta docenti e alunni per creare un ambiente scolastico più moderno e favorevole all’apprendimento

Migliorare le competenze degli alunni, formare docenti secondo precisi standard europei e instaurare partnership significative tra il mondo della scuola ed il lavoro sono gli obiettivi che il Ministero dell’Istruzione ha annunciato di voler raggiungere con lo stanziamento dei tre miliardi dei fondi strutturali europei “Pon Istruzione 2014-2020”. Il progetto è quello di trasformare il settore scolastico rendolo più moderno.

In questo scenario sale in cattedra iKonia, società che propone linee di dispositivi one hand, dual hand e indossabili, ideali per l’utilizzo quotidiano, che grazie alla sua linea di tablet Jarvis e all’utilizzo di software ed app dedicati, mira a permettere la nascita di percorsi didattici multimediali e interattivi per la crescita culturale e professionale sia degli alunni che dei professori.

“Grazie ai nostri dealer e alla collaborazione con Smart Media, produttore di soluzioni tecnologiche evolute per la didattica, siamo riusciti a stringere collaborazioni con diverse scuole nazionali ed ambienti Educational che hanno deciso di utilizzare i nostri tablet Jarvis 10.1” e Jarvis 7.85i (Android) per la loro semplicità di utilizzo, affidabilità e performance – dichiara Enzo Riccio, Marketing Manager di iKonia –. Sono sicuro che durante il 2015 riusciremo ad incrementare la presenza in questo settore anche con il nuovo tablet Jarvis 8.0i che vanta un processore Intel di alte prestazioni e Windows 8.1 con specifiche tecniche performanti che lo rendono un vero e proprio notebook”.

“Di notevole importanza è il software Class Room Manager da noi sviluppato – afferma Clemente Spataro, CEO di Smart Media srl –. E’ un app testata e installata nei tablet, grazie alla quale i docenti possono trasferire e condividere file con gli alunni, comunicare con loro tramite messaggi vocali, spiegare concetti e teoremi con il supporto delle immagini, mostrare alla classe un esercizio svolto da un alunno, proporre quiz e sondaggi istantanei. Da parte loro gli alunni invece possono approfondire le conoscenze informatiche, confrontare le proprie ricerche, condividere opinioni e suggerimenti velocemente e in qualsiasi momento”.