NEC: è l’era dell’immagine

685

Antonio Zulianello ci parla di una società dove il messaggio è ormai veicolato più dalle immagini che dalle parole. Bisogna perciò puntare su delle soluzioni all’avanguardia ma anche affidarsi a chi è in grado di aiutare i clienti nella scelta della giusta tecnologia

Il mondo sta cambiando e la supremazia che per secoli ha avuto la parola scritta sta lasciando il posto alla cultura dell’immagine.
Già nel 2002 Nicholas Mirzoeff nel suo saggio sulla visual culture parlava di una società dove la forma primaria di approccio al mondo è proprio l’immagine, perchè solo con essa ci si focalizza in maniera diretta sul messaggio, che arriva prima e in maniera più chiara.

Come azienda che da anni opera in una posizione privilegiata nel settore delle immagini, NEC Display Solutions è coinvolta inevitabilmente in questo processo di rivoluzione.
“E’ il momento ideale per utilizzare i nostri prodotti e per sfruttarli per una giusta comunicazione, comunicazione che può avvenire in qualsiasi ambiente, ma che è importante oggi più che mai soprattutto per i negozi, i punti vendita ma anche nelle strade” sottolinea Antonio Zulianello, General Manager Italy & Southeast Mediterranean di NEC.

Quello che conta è non abusare delle immagini, ma veicolarle in una maniera smart, veloce, accattivante, nelle giuste dimensioni e nei giusti formati, con contenuti vivaci e che stimolino l’interesse del pubblico. E l’offerta di NEC, che va dai videoproiettori, ai display large format, ai LEDwall, è pensata proprio per questo.

E’ poi l’attenzione ai dettagli a fare la differenza: quella che è un’immagine piatta grazie ad esempio al semplice inserimento di un sensore può diventare un’immagine dinamica, che cambia nell’aspetto, nel volume, nella luminosità a seconda degli stimoli che si trova di fronte.
Uno dei casi di maggior successo è quello di uno schermo piazzato sulla banchina della metropolitana con l’immagine di una ragazza dai capelli lunghi, un’immagine come tante, destinata a non attirare l’attenzione, se non che grazie a dei sensori piazzati sul monitor al passaggio della metropolitana rendevano viva l’immagine facendo scarmigliare i capelli della ragazza come se un reale spostamento d’aria causato dal convoglio le scompigliasse la chioma.

La tecnologia che la società mette a disposizione è quindi davvero tanta, ma il reale valore aggiunto che NEC propone è quello di guidare i clienti e i potenziali clienti nella scelta della giusta tecnologia sulla base delle reali esigenze per aiutarli a comunicare nella maniera migliore e più efficace i loro prodotti ai loro clienti.