Achab sposa l’iperconvergenza con le tecnologie Scale Computing

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Virtualization Made Easy: i nuovi sistemi ospitano server, storage, networking e virtualizzazione in un unico sistema fisico scalabile, semplice e sicuro

Achab espande la sua offerta di soluzioni per la virtualizzazione con Scale Computing HC3, un sistema iperconvergente senza single point of failure e scalabile così da crescere contestualmente alle esigenze del cliente.
Il punto forte di questa soluzione è che Server, Storage, Networking e Virtualizzazione non sono più elementi separati, ma vengono riuniti nativamente in un unico nodo omnicomprensivo a gestione automatizzata.

Achab, grazie alla partnership con Scale Computing, consolida il suo obiettivo di semplificare l’uso di strumenti e tecnologie altrimenti molto complessi, rispondendo in tal modo a molte delle principali esigenze delle aziende di oggi.

“Abbiamo scelto HC3 perché vogliamo offrire al mercato italiano un ambiente virtualizzato che possa essere gestito con la stessa semplicità di un singolo server – afferma Andrea Veca, Chief Executive Officer di Achab -. HC3 è costituito da 3 appliance che includono potenza di calcolo, storage e software per la virtualizzazione, riuniti in un cluster che garantisce ai Clienti elevata disponibilità, scalabilità e gestione automatizzata: aggiungere nodi e migrare macchine virtuali è semplice, economico e alla portata di tutti e questo secondo noi fa la vera differenza”.

L’installazione avviene in meno di 30 minuti e non richiede competenze sistemistiche specifiche. La supervisione avviene da un’interfaccia web che governa in un unico punto tutti gli aspetti dell’attività dei clienti senza passare da un’interfaccia all’altra per gestire le macchine virtuali, lo storage, i protocolli. L’alta affidabilità, il monitoraggio e gli aggiornamenti avvengono da remoto, lasciando che il Cliente si concentri sulle applicazioni invece che sull’infrastruttura.