Sicurezza in mobilità: la ricetta di Oracle Community

4120

La comunità dei partner Oracle definisce nuovi standard di sicurezza alla luce dell’evoluzione mobile del patrimonio aziendale di dati e informazioni

Oracle Community for Security presenta l’ebook “Mobile Enterprise: sicurezza in movimento” dedicato al tema della sicurezza dei dati e delle informazioni nell’era della mobility. Un argomento di stringente attualità, su cui si è concentrata la comunità dei partner Oracle al fine di individuare nuove strategie di security in funzione dell’evoluzione degli scenari tecnologici e operativi.

Tra tutti i trend tecnologici che danno forma al panorama IT odierno – dal Cloud al Social, da Big Data a Internet delle Cose – il Mobile spicca per la concretezza e rapidità degli investimenti realizzati dalle aziende e per la pervasività della sua adozione nelle organizzazioni a tutti i livelli. Se dunque il patrimonio aziendale di dati e informazioni è diventato mobile, altrettanto mobili e flessibili devono essere gli strumenti con cui garantirne la sicurezza in un senso più ampio.

Questo impone di considerare l’ecosistema mobile aziendale nel suo complesso per dotarsi di una strategia di gestione strutturata, in grado di garantire allo stesso tempo la sicurezza e la fruibilità delle applicazioni, dei servizi e delle piattaforme mobile da parte di utenti che oggi utilizzano dispositivi mobili per un numero sempre crescente di attività legate ai processi di business dell’azienda e al loro ruolo professionale. Tale strategia deve, inoltre, gestire efficacemente fenomeni quali il BYOD e in generale la tendenza a utilizzare un singolo dispositivo sia per le esigenze professionali sia per le esigenze private; e deve affrontare in modo sistematico i nuovi e maggiori rischi a cui le informazioni in movimento sono esposte, incluse le nuove vesti del cybercrime.

L’ebook affronta il tema con il contributo degli esperti della Oracle Community for Security, che mettono in campo le loro esperienze per offrire agli operatori della sicurezza – dal responsabile ICT security al CISO – e agli sviluppatori che operano nelle aziende italiane uno strumento utile a confrontarsi con le nuove esigenze di sicurezza imposte dallo scenario mobile quali: garantire la conformità delle applicazioni, gestire il ciclo di vita delle applicazioni in modo strutturato e sicuro, implementare policy di sicurezza specifiche per il mobile e integrarle a quelle esistenti, dar luogo a processi di gestione dei dispositivi mobili integrati con quelli in essere per le altre postazioni di lavoro.

La crescita del numero di applicazioni fruibili, abbinata al moltiplicarsi dei dispositivi posseduti dagli utenti, porta poi le organizzazioni a doversi dotare di una vera e propria strategia strutturata di gestione dell’ecosistema mobile: ciò rende necessaria, da parte dell’azienda, l’adozione di una politica strutturata di gestione della sicurezza che svolga un ruolo chiave nel processo di governo e gestione delle applicazioni e che preveda un’architettura in grado di sostenere in modo scalabile e sicuro l’ambiente applicativo” ha commentato Gabriele Faggioli, presidente del Clusit.

Comprendere come definire un perimetro di lavoro sicuro ed efficiente è essenziale. In questo modo, le organizzazioni possono spingere sull’acceleratore della fruibilità delle applicazioni sui dispositivi mobili, utilizzando a pieno i vantaggi derivanti da una nuova modalità di utilizzo dei servizi di sicurezza (quali strumenti di strong authentication, geolocalizzazione, mobile VPN, cifratura dei dati, ecc) capaci di rafforzare l’impatto positivo prodotto dal miglioramento delle attività lavorative svolte dai dipendenti e dalla possibilità di interagire con partner e clienti in ogni luogo e in ogni momento.