Anatomia Patologica, l’Azienda Ospedaliera di Perugia si digitalizza con NoemaLife

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L’Ospedale Renato Silvestrini investe 240 mila euro in Athena Digital Pathology, il software di NoemaLife per la digitalizzazione, l’archiviazione e la visualizzazioni dei vetrini

L’Azienda Ospedaliera di Perugia sceglie Athena Digital Pathology, il software di NoemaLife per la digitalizzazione, archiviazione e visualizzazione dei vetrini. L’investimento, pari a circa 240 mila euro, è destinato alla Struttura Complessa di Anatomia Patologica dell’Ospedale Renato Silvestrini.

Si tratta di un ampliamento della fornitura Telecom del software di NoemaLife denominato Athena, già adottato da tutte le Strutture Complesse di Anatomia Patologica della Regione Umbria. Athena è già presente in oltre 80 laboratori in Italia e in diverse strutture all’estero (Germania, America Latina, Paesi francofoni). Le diagnosi formulate dai Laboratori di Anatomia Patologica basate sull’analisi di materiali biologici di norma non riproducibili sono cruciali ai fini di valutazioni prognostiche e indicazioni terapeutiche. Si tratta di decisioni di estremo rilievo per la salute dei pazienti: da ciò deriva una particolare criticità dei sistemi informatici che supportano le attività di questi servizi, sia per l’importanza delle informazioni trattate, sia per il valore della “tracciabilità” della catena delle responsabilità.

Athena Digital Pathology è il nuovo modulo della piattaforma Athena che, tramite l’integrazione con un motore di visualizzazione per immagini digitali, permette di gestire in modo semplice e veloce tutte le immagini di Patologia Digitale e i relativi metadati, attraverso una connessione web protetta. In pratica si tratta di passare dalla valutazione mediante osservazione su microscopio alla diagnosi derivata dall’analisi su monitor di vetrini digitalizzati, sempre accessibili. Un modello di diagnosi che consentirà una più forte condivisione delle informazioni anche fra patologi dislocati in servizi diversi e annullerà progressivamente l’esigenza di conservare i vetrini, in caso di necessità di ulteriori esami.