NEC: domotica di stile all’Atelier Durini 15

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I monitor NEC della Serie XS e E esaltano l’estro creativo dell’interior designer Andrea Castrignano, che ha firmato la ristrutturazione di un prestigioso appartamento nel centro di Milano strizzando l’occhio alla domotica

“Gli occhi sono lo specchio dell’anima” dicevano un tempo i poeti. Oggi invece gli interior designer vanno predicando che il ritratto più fedele del nostro io è la nostra casa. Niente da dire, ci hanno convinti. Almeno a guardare l’Atelier Durini 15. Siamo in una delle vie più eleganti di Milano, all’ultimo piano di un palazzo di inizio Novecento: un appartamento di 200 mq ristrutturato dallo Studio Castrignano proprio secondo i dettami dell’interior design tailor made, fatto “su misura”, cucito come un abito sartoriale sulle esigenze e i gusti di chi ci abita. Tessuti naturali, colori avvolgenti, linee pulite ed arredi retrò: una scenografia nella quale la tecnologia non stona, anzi, si accorda a meraviglia. Per quanto bella, raffinata ed esclusiva, infatti, la casa dev’essere comoda e la tecnologia interattiva sa come abilitare il comfort, trasformando gli oggetti comuni in prodotti smart-touch dai quali accedere a Internet, leggere le e-mail, ascoltare musica e guardare video in streaming…E’ il “miracolo” della domotica, che all’Atelier Durini 15 diventa realtà grazie alla sponsorizzazione, tra gli altri, di NEC, Cloudproject e Gewiss.

Scegliere da remoto la playlist musicale che ci accoglierà al rientro a casa o programmare l’accensione dell’acqua della vasca da bagno è possibile grazie alle soluzioni Gewiss, mentre i monitor forniti da NEC arricchiscono il living con un’esperienza video di alta qualità. Nella zona giorno è installato il modello MultiSync E805, display da80 pollicie203 cm con risoluzione Full HD e l’efficienza della retro-illuminazione a LED con funzionamento ininterrotto per 12 ore. Il fratello minore, l’E705 da 70 pollici e 178 cm, è posizionato invece nella zona giorno e offre la stessa qualità dei dettagli e ottimizzazione della visione.

Ma il vero cuore tecnologico dell’Atelier Durini 15 è nelle stanze da letto, dove troviamo i display touch da 40 pollici LCD X401S integrati agli specchi inclinati TRIENNALE 40 di Cloudproject. Il risultato è una specchiera intelligente sulla quale, con un semplice tocco, è possibile collegarsi a Internet, consultare i propri file, guardare fotografie e video, nonché visualizzare i contenuti di smartphone e tablet connessi in modalità wireless. La visuale può contare sulla retroilluminazione a Edge LED, la risoluzione HD 1080p, una luminosità che raggiunge i 700 cd/m2 ma che si regola automaticamente grazie al sensore di luce ambientale. Si potrebbe pensare che si tratti di un “gioiellino” fragile, al contrario, si tratta di una soluzione pensata per un utilizzo intensivo 24/7 e per questo motivo dotata di un sistema per la gestione del calore, che permette di regolare la temperatura all’interno del monitor attraverso ventole di raffreddamento azionabili direttamente dall’utente.

Ma la tecnologia ci segue anche in bagno, con la specchiera tecnologica dotata di monitor touch da15 polliciintegrato e nascosto dietro il lavabo, che permette ancora una volta di utilizzare lo specchio come se fosse un vero e proprio tablet. In cucina, poi, non può mancare la classica lavagnetta, ma in versione digitale: è la Whitebird di Cloudproject, con accesso a Internet e pennino per prendere appunti, magari la lista della spesa, e inviare il tutto via e-mail al proprio smartphone.

E’ possibile visitare l’Atelier Durini 15 durante la settimana del Fuorisalone del Mobile di Milano, dal 14 al 19 aprile.