DIMO Software: “un mondo” dietro alla nuova identità

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Anais Manetta, Italy Notilus Business Manager, ci spiega cosa c’è dietro al nuovo nome dell’azienda francese di software gestionali: internazionalizzazione, nuove tecnologie, e un fiore all’occhiello, Notilus, che tiene il passo dei cambiamenti in atto nel mondo dei viaggi aziendali

I dirigenti di DIMO Gestion hanno scelto la quattordicesima edizione del FORUM DIMO, l’annuale appuntamento che l’azienda francese organizza per i propri clienti e partner, per annunciare il nuovo nome della società: DIMO Software. Il battesimo della nuova identità avviene in occasione del ventesimo anniversario dell’azienda, fondata a Lione ormai nel lontano 1995 e che da quel momento ha continuato a crescere. Oggi il Gruppo DIMO Software supporta circa 6000 clienti in 83 Paesi e il suo prodotto “di punta” Notilus – gestionale di Travel and Expense management – è presente in quasi 60 Paesi e disponibile in sei lingue.

Ma cosa significa per la società presentarsi sul mercato con una nuova identità? E Notilus tiene il passo dei cambiamenti in atto nel mondo dei viaggi aziendali? Lo abbiamo chiesto ad Anais Manetta, Italy Notilus Business Manager.

Dimo Gestion ha compiuto vent’anni e ha cambiato nome. La vecchia identità cominciava a stare stretta?

Quando abbiamo cominciato, 20 anni fa a Lione, avevamo un’ambizione nazionale: diventare leader del mercato francese. Poi abbiamo cominciato ad esportare i nostri prodotti al di fuori dei nostri confini, e abbiamo avuto successo. Dietro al nuovo nome, DIMO Software, ci sono le nostre ambizioni internazionali: siamo presenti in oltre 70 Paesi, volevamo un nome, un’identità, che ci sostenesse in questo percorso di espansione, in Europa e oltre, e che fosse emblematico dell’innovazione tecnologica che supporta le nostre soluzioni di gestione. Anche il logo è cambiato: è più dinamico, innovativo. Con questa nuova immagine vogliamo dire ai nostri clienti: “vi siamo vicini con i nostri progetti, le nostre soluzioni software gestiscono note spese, trasferte, processi aziendali, sentitevi liberi di concentrarvi sul vostro core-business”.

L’espansione nei mercati internazionali richiede, oltre al cambio di nome, nuove strategie commerciali. Quali “armi” avete in serbo?

DIMO Software va sul mercato in due modi: tramite presenza diretta e indiretta. Per quanto riguarda la vendita diretta continueremo con l’apertura di nuove sedi: cinque anni fa siamo arrivati in Spagna con Notilus, due anni fa è stata la volta dell’Italia, l’anno scorso siamo sbarcati in Canada con un progetto di gestione e manutenzione. D’altra parte, continueremo a puntare sulla rete di distributori, che hanno una conoscenza capillare dei singoli mercati e delle esigenze dei clienti.

Nel mercato italiano, ad esempio, il vostro “arsenale” sembra aver colpito nel segno. Il 2014 è stato all’altezza delle aspettative?

Per DIMO Software il2014 inItalia è stato un anno di progetti, un cantiere in evoluzione. Abbiamo avviato percorsi interessati con piccole e grandi aziende. Il mercato italiano è ricco di opportunità: ho notato che, mentre in Francia molte aziende sono già “attrezzate” in termini di soluzioni di gestione, nelle filiali italiane gli strumenti scarseggiano, a fronte di una forte necessità. L’interesse verso i nostri prodotti è molto forte, il mercato italiano per noi è un terreno fertile.

Immagino che Notilus sarà coinvolto in tutti questi cambiamenti. Cosa vi chiedono oggi le aziende per quanto concerne la gestione dei viaggi aziendali?

La priorità delle aziende è contenere i costi, e questo, in termini di organizzazione delle trasferte, significa soprattutto svincolarsi dal modello proposto dalle agenzie di viaggi tradizionali. Non solo, ma, sempre in ottica di risparmio, i dirigenti delle aziende chiedono soluzioni che garantiscano processi trasparenti, tracciabili, controllabili. Per le aziende ormai è consuetudine utilizzare il self-booking: portali online che permettono di procedere in autonomia alla pianificazione della trasferta, controllare e modificare le scelte con un clic. Notilus si sta adeguando a questi cambiamenti, diventando un prodotto più versatile e flessibile, che tiene ampiamente conto della mobility così come delle grandi opportunità offerte dalle soluzioni SaaS/Cloud.

Qual è la caratteristica vincente della vostra offerta?

Puntiamo innanzitutto sull’ergonomia del prodotto, che deve essere semplice da capire e da usare. Cerchiamo di creare software intuitivi, di immediato utilizzo. Stiamo al fianco delle aziende in tutta la fase di ricerca che precede la prenotazione del viaggio stesso: i nostri tool sono in grado di consigliare le soluzioni di viaggio più adeguate alle policy dell’azienda e agli obiettivi della trasferta stessa. Infine, la nostra offerta può contare su tecnologie all’avanguardia: puntiamo alla multi-connessione, cioè alla connessione con diversi self-booking tool, in modo da garantire l’accesso a tutte le diverse modalità di prenotazione.

Cosa risponde a chi profetizza la fine dei viaggi aziendali, destinati ad essere sostituiti dalle videoconferenze?

Le soluzioni di DIMO Software restano validissime: i nostri software, come dicevo, sostengono le aziende anche nella fase di ricerca che precede la prenotazione del viaggio. In questa fase, grazie al supporto dei nostri tool, l’azienda può mettere sulla bilancia obiettivi e costi della trasferta e valutare se sia più conveniente il viaggio oppure la videoconferenza.