Cometa: focus sull’educational

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Il distributore crea un’apposita business unit che andrà a sviluppare con i propri partner una serie di azioni mirate sul territorio, supportando direttamente i rivenditori che desiderano cogliere le opportunità di questo settore

Il mercato educational è un settore verticale che sta sempre più destando l’interesse delle imprese che ruotano nell’universo Ict grazie alla nascita di nuovi modelli di apprendimento e di erogazione del sapere. A dimostrazione di ciò Cometa, distributore specializzato in Information Technology, ha annunciato la creazione di una apposita Business Unit dedicata al mondo dell’istruzione e dell’educazione, diventando così il primo distributore italiano a poter vantare una verticalizzazione così forte in ambito educational e a offrire ai rivenditori un ampio ventaglio di prodotti e soluzioni ad alto valore aggiunto.

Guidata da Francesco Filardo, questa nuova divisione avrà l’obiettivo di incrementare ulteriormente i risultati che Cometa ha già conseguito in questo ambito, grazie a strategiche partnership con vendor come Acer, Asus, Epson, Nec, Samsung e, più recentemente, Promethean, multinazionale specializzata nella produzione di tecnologie interattive per l’insegnamento.

“Il recente accordo di distribuzione nazionale raggiunto con Promethean, leader nella produzione di tecnologie interattive per l’insegnamento, rappresenta un chiaro riconoscimento da parte del canale, che vede in Cometa un partner in grado di soddisfare la moltitudine di richieste provenienti dagli istituti scolastici – ha dichiarato Francesco Filardo, responsabile delle Business Unit Educational di Cometa –. In dettaglio, i Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale, appena riconfermati per il settennio 2014-2020, vedranno la realizzazione di ambienti di apprendimento nei quali la tecnologia metterà lo studente al centro della lezione, stimolandolo con nuovi contenuti e metodologie di apprendimento. A tal fine, l’offerta di Cometa si propone di esaudire le diverse richieste che i rivenditori dovranno affrontare, attenzionando dettagliatamente aspetti strategici quali la scelta dei brand e dei prodotti”.