Intel e Micron annunciano la nuova memoria 3D XPoint

536

L’innovativa tecnologia sviluppata dalle due aziende, libera le prestazioni di PC, data center e altro

Tolti i veli a 3D XPoint, la memoria non volatile con le potenzialità per rivoluzionare qualsiasi dispositivo, applicazione o servizio che tragga vantaggio dall’accesso rapido a grandi insiemi di dati. Sviluppata da Intel e Micron Technology questa innovativa tecnologia rappresenta un notevole passo in avanti nella tecnologia di processo della memoria ed è la prima nuova categoria di memorie dall’introduzione di flash NAND nel 1989.

Per rendere utile un’enorme quantità di dati, questi devono essere archiviati e analizzati molto rapidamente, pur mantenendo contenuti costi, consumo energetico e prestazioni quando progettano soluzioni di memoria e di storage. La tecnologia 3D XPoint combina le prestazioni, la densità, il consumo energetico, la non volatilità e i vantaggi in termini di costi di tutte le tecnologie di memoria oggi disponibili sul mercato.

La tecnologia 3D XPoint è in grado di trasformare un’ immensa mole di dati in informazioni significative in pochi nanosecondi. I retailer possono ad esempio impiegare la tecnologia 3D XPoint per identificare più rapidamente modelli di rilevamento di frodi nelle transazioni finanziarie, mentre i ricercatori in campo sanitario possono elaborare e analizzare set di dati più ampi in tempo reale, accelerando attività complesse come l’analisi genetica e il monitoraggio delle malattie.

I vantaggi prestazionali della tecnologia 3D XPoint possono inoltre ottimizzare l’esperienza con i PC, consentendo agli utenti di interagire più velocemente con i social media e la collaborazione, oltre ad offrire esperienze più coinvolgenti con i videogame. Grazie alla natura non volatile della memoria, questa tecnologia rappresenta anche la scelta ideale per un’ampia varietà di applicazioni di storage a bassa latenza, perché i dati non vengono cancellati quando il dispositivo viene spento.