ERP Italia ed Electrolux Professional: il ritiro dei RAEE in regime di 1 contro 1 dalla teoria ai numeri

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I dati relativi al 2014 dimostrano come il servizio di ritiro e trattamento dei RAEE in modalità 1 contro 1 svolga già oggi un ruolo di rilievo sia in termini economici, sia in termini di risparmio di risorse ambientali

Un servizio come il ritiro e il trattamento a norma dei RAEE in regime di 1 contro 1, pur essendo obbligatorio e prassi comune da alcuni anni, è un “dietro le quinte” poco visibile e poco noto fuori dal circuito degli addetti ai lavori.

ERP Italia, Sistema Collettivo per la gestione sull’intero territorio nazionale di RAEE, RPA e dei moduli fotovoltaici a fine vita, ha scelto di comunicare i risultati del servizio svolto nel 2014 per conto di Electrolux Professional: oltre 260 ritiri in regime di 1:1 con il 100% di esito positivo e il 95% di rispetto dei tempi medi di intervento. Quantificato in termini concreti, il servizio ha portato alla raccolta e al trattamento di oltre 50 tonnellate di RAEE professionali appartenenti alle tipologie R1 (frigoriferi, celle frigo professionali) e R2 (lavastoviglie, lavatrici e forni professionali), nella proporzione di circa 24 tonnellate di RAEE R1 e 26 tonnellate di RAEE R2.

Il ritiro dei RAEE professionali a fine vita ha avuto luogo presso centri commerciali, cucine di alberghi e ristoranti, centri cottura di mense e servizi di ristorazione collettiva, istituti di formazione alberghiera e centri di assistenza in tutta Italia. La valutazione dell’impatto ambientale del servizio è fattibile tenendo conto che dal trattamento di ciascun frigorifero ritirato si ricava in media il 60% di acciaio, il 24% di diverse tipologie di plastiche, il 3% di rame e alluminio e l’1% di vetro, fluido refrigerante e olio. Tradotto in numeri, dai RAEE professionali di tipo R1 sono state recuperate in un anno 14,4 tonnellate di acciaio, 5,7 tonnellate di plastiche, 7,2 quintali di rame e alluminio e 2,4 quintali tra vetro, fluido refrigerante e olio. Analogamente, dal riciclo di ciascuna lavastoviglie e lavatrice è possibile ricavare in media il 58,6% di metalli ferrosi, il 5,3% di metalli non ferrosi, il 5,6% di materie plastiche più il 7,5% di frazioni di metalli, l’8,2% di altri componenti come rame, vetro e gomma e il 14,8% di residui macinati. Pertanto, dai RAEE professionali di tipo R2 sono state recuperate 15,2 tonnellate di metalli ferrosi, 1,3 tonnellate di metalli non ferrosi, 1,4 tonnellate di plastiche, 1,9 tonnellate di frazioni di metalli, 2,1 tonnellate di rame, vetro e gomma e 3,8 tonnellate di residui macinati.

I numeri comunicati da ERP Italia ed Electrolux Professional dimostrano come il servizio di ritiro e trattamento dei RAEE in modalità 1 contro 1 svolga già oggi un ruolo di rilievo sia in termini economici, immettendo nel ciclo produttivo ingenti quantità di materie prime da riciclo, sia in termini di risparmio di risorse ambientali.