La stampa on demand nelle librerie: le ragioni per cui il digitale sarà il futuro del libro stampato

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Il Print-on-Demand sembra in grado di conciliare il mondo del digitale con quello della carta

[section_title title=La stampa on demand nelle librerie – Parte 1]

A cura di Laura Barreiro, Coordinator Europe – Sustainability and Stakeholders Engagement, Asia Pulp and Paper Europe

Il digitale causerà la scomparsa del libro stampato? I leader di settore operativi nel commercio elettronico causeranno la chiusura di tutte le librerie del quartiere?
Il mondo dell’editoria e del settore della distribuzione hanno a lungo cercato di fornire risposte rassicuranti e ottimistiche a queste due domande, e hanno combattuto per contrastare il presunto e annunciato destino di declino del libro stampato dovuto al rapido sviluppo di e-book ed e-reader, così come delle vendite on-line.
Eppure, contro ogni aspettativa, le nuove tecnologie sono in procinto di scardinare questa evoluzione. Infatti, il Print-on-Demand sembra in grado di conciliare il mondo del digitale con quello della carta. Un sorprendente ritorno del mondo virtuale al mondo reale.

Una stampante di nuova generazione chiamata “Espresso Book Machine” promette di stampare un libro più rapidamente del tempo di preparazione di un caffè ristretto. La Espresso Book Machine è stata una delle novità più attrattive della 35° Fiera del Libro di Parigi, tenutasi dal 20 al 23 marzo 2015. Due Espresso Book Machine sono state installate per tutta la durata della manifestazione fieristica presso lo stand degli editori La Martinière e Presses Universitaires de France (PUF).

Il processo è relativamente semplice. La macchina funziona come una piattaforma di interconnessione in modalità “dalla cloud alla carta”. Attraverso un catalogo online viene selezionato su un computer un libro digitale o digitalizzato, un file di lista contenuti, un file di copertina. Poi si avvia la stampa. Pochi minuti dopo, il libro in carta esce dalla macchina, rilegato e pressato, in formato tascabile o in formato tradizionale, disponibile su diversi tipi di carta (patinata, offset, in bianco e nero ecc.). Oggi, con questa macchina, è possibile stampare in 7 minuti un libro di 220 pagine, riportando nessuna differenza con l’opera stampata tradizionale. In breve, ottenere in pochi minuti ciò che siti di ecommerce offrono con un termine di consegna di 48 ore in media. Un modo rapido per realizzare l’atto di acquisto e per portare pubblico nelle librerie.
Sei macchine di questa tipologia sono già disponibili in Francia (contro le 150 macchine installate negli Stati Uniti), grazie al programma sperimentale Ireneo, patrocinato da IDEP (Istituto di sviluppo di competenze multimediali) e UNIC (Unione Nazionale stampa e comunicazione).

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