Toshiba lancia la nuova linea di SSD Q300

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SSD Q300 e Q300 Pro sono drive allo stato solido A19 NAND che operano su un controller Toshiba SSD e offrono una tecnologia a velocità avanzata, supporto zeroing trim e tecnologia Native Command Queuing

Arrivano due nuovi ingressi nella famiglia Q300 di SSD firmati Toshiba: il modello di punta Q300 Pro, si basa sulla tecnologia 2-bit-per-cell NAND flash technology, per utenti professionali e di fascia alta, mentre il Q300 si basa sulla tecnologia 3-bit-per-cell NAND flash technology, che consente un upgrade eccellente dell’hard disk tradizionale. Entrambi i modelli sono drive allo stato solido A19 NAND che operano su un controller Toshiba SSD e offrono una tecnologia a velocità avanzata, supporto zeroing trim e tecnologia Native Command Queuing.

Q300 Pro SSD è adatto a videogiocatori, graphic designer, utenti professionali e appassionati di tecnologia così come a tutti gli utenti particolarmente esigenti in termini di prestazioni e affidabilità. Questo modello rappresenta la soluzione ideale per soddisfare le esigenze di utenti professionali che necessitano di elaborazioni ad alta velocità e un consumo energetico basso. Con la tecnologia Adaptive Size SLC Write cache, l’unità Flash (MLC) 2-bit-per-cell offre, inoltre, la modalità read-only, patrol read, controllo termico e la tecnologia QSBC ECC. Il modello Q300 Pro è disponibile con capacità da 128, 256 e 512 GB .

L’SSD Q300 rappresenta invece un upgrade perfetto per il Pc (rispetto ad un normale HDD), in particolare per utenti mainstream, così come per chi lavora in mobilità. Con la tecnologia Adaptive Size SLC Write cache, l’unità Flash (TLC) 3-bit-per-cell dispone anche della modalità read-only. Il Q300 è disponibile con varie capacità: 120, 240, 480 e 960 GB.

Ma perché scegliere un SSD al posto del solito Hard Disk?
La risposta è semplice: i Solid State Drive offrono performance migliori in termini di velocità e consumi rispetto ai normali HDD, utilizzando memorie flash NAND come dispositivi di archiviazione. I dati sono accessibili in modo istantaneo, accelerando tempo di avvio e hibernation recovery (cinque volte più veloce di un HDD). Senza parti meccaniche in movimento, gli SSD non producono alcun rumore e offrono bassi consumi energetici (meno di 1/6 rispetto a un HDD) e una resistenza agli urti migliorata.