Nuovi obblighi per la sanità digitale

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Dal 2016 previsti nuovi adempimenti. Ne hanno parlato Gruppo CMT e Linceo






Il Gruppo CMT – marchio di C.M.Trading, specializzato nella Gestione Digitale delle Comunicazioni – e Linceo – Healthcare Management Consulting – rispondono ai nuovi obblighi della sanità digitale durante l’evento “SANITA’ 2016: NUOVI ADEMPIMENTI E SOLUZIONI”, organizzato da ScientificWare.

Dopo la fatturazione elettronica verso la PA e tra i privati, la scuola 2.0 e il Piano Banda Ultra Larga, la normativa e gli investimenti stanziati, sembra chiaro che lo sviluppo passi per la strada digitale.
Il percorso intrapreso porta al miglioramento dei servizi alle imprese ed ai cittadini per un rapporto sempre più efficiente, chiaro e trasparente con la collettività. In questo contesto la Sanità ricopre un ruolo primario.

I nuovi obblighi
Grazie al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 178 del 29 settembre 2015 contenente il Regolamento in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), il 2016 sarà l’anno del Fascicolo e Dossier Sanitario Elettronico che, secondo il Politecnico di Milano, porterà consistenti risparmi sulla spesa pubblica. Si stima che le strutture sanitarie potrebbero risparmiare circa 3,8 miliardi l’anno: circa 2,2 miliardi grazie al Fascicolo Sanitario Elettronico.
Luigi Caruso, Presidente del Gruppo CMT commenta: “Gli adempimenti relativi al Dossier Sanitario e il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresentano delle preziose opportunità per le Aziende Sanitarie Private e Pubbliche per delineare strategie più vaste di digitalizzazione dei processi che le renderanno sempre più efficaci nei rapporti con i propri pazienti e più personalizzati nelle comunicazioni e dei servizi”.
Tra i nuovi obblighi per il 2016: la ricetta Elettronica, i flussi per i 730 precompilati, il Fascicolo e il dossier sanitario elettronico.
Gli adempimenti normativi possono rappresentare l’inizio di un percorso coerente che parte dall’adeguamento e arriva a realizzare un eco-sistema di servizi digitali per gestire in modo strutturato tutte le comunicazioni nel settore sanitario nei confronti dei cittadini.

Conservare in digitale per la sanità
In particolare, la conservazione digitale rappresenta il processo cardine che garantisce autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità dei documenti informatici.
Conservare in digitale i documenti, oltre al rispetto della legge e della sicurezza, comporta i vantaggi derivanti da una gestione digitale: consultazione veloce e intuitiva dei documenti conservati, riduzione di carta e spazi, garanzie civilistiche e tributarie, facile integrazione con gestione aziendale, integrazione con i servizi di invii multi canale dei documenti e tenuta nel tempo dei documenti a fini probatori.