Videosorveglianza: l’importanza dello storage

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Uno storage progettato per la sorveglianza migliora l’intero sistema di sicurezza






A cura di Davide Vento, Business Manager Italy, Western Digital

Quando il primo clip musicale, “Video Killed the Radio Star” è arrivato su MTV nel 1981, ha dato il via una rivoluzione del video. Da allora molto è cambiato, ma l’importanza del video nella nostra cultura è ancora cresciuta, creando una maggiore dipendenza con le nostre vite e la nostra sicurezza. La società di ricerche di mercato IHS stima che, solo negli Stati Uniti, sia installata una telecamera di sorveglianza ogni otto persone (circa 40 milioni). Le statistiche dal 2014 certamente lo confermano: secondo il report IHS Video Intelligence Surveillance Service Market Insight di agosto 2015, gli Stati Uniti sono stati classificati come il secondo più grande mercato mondiale per i sistemi di videosorveglianza, con un valore di $ 2,8 miliardi di dollari.

Con un interesse sempre più forte per il video e per funzionalità avanzate delle videocamere come HD e 4K, è facile perdersi una componente altrettanto importante che può determinare o compromettere l’efficacia di un intero sistema di sorveglianza: lo storage. Purtroppo, molti professionisti della sorveglianza utilizzano ancora un disco sbagliato. Non progettato per il rilevamento continuo di video HD o FHD da più telecamere, un disco che non è ottimizzato per i sistemi di sorveglianza può perdere frame, o consumare più energia, generando più calore e creando così un problema ancor più grande di affidabilità. Questo potrebbe ridurre drasticamente la durata di un disco, compromettendo le capacità di lettura e scrittura di un sistema di sorveglianza. Può essere una soluzione che costa meno al cliente, almeno a livello iniziale, ma alla fine può influenzare l’attività in termini di prestazioni, affidabilità e anche reputazione.

Una corretta soluzione storage per la sorveglianza offre prestazioni elevate, efficienza e capacità testate in ambienti di sorveglianza difficili. Ma come capire la differenza?

Il buono, il brutto e il cattivo: cosa conta nello storage per la sorveglianza

Ci sono diversi elementi specifici da considerare quando si valuta se un’unità è stata progettata per la sorveglianza:

  • Operatività continua: Un sistema di sorveglianza funziona 24×7. Se il disco di storage non è stato progettato per operazioni di lettura/scrittura costanti e continue, non sarà in grado di durare.
  • Performance affidabili: Alcuni dischi, come la famiglia di hard disk per la sorveglianza WD Purple, includono una tecnologia speciale (denominata in questo caso AllFrame) che migliora le performance di riproduzione ed opera con lo streaming ATA per ridurre gli errori e la perdita di frame.
  • Supporto RAID: Per dare maggiore tranquillità ai clienti, c’è la possibilità di scegliere un disco con funzionalità RAID o Redundant Array of Inexpensive Disk. Un drive con questa funzionalità può utilizzare due o più hard disk per creare una rete di sicurezza nel caso di errori hardware garantendo che l’immagine venga catturata anche se un hard drive non funziona. Questo riduce le interruzioni in termini di produttività e diminuisce la probabilità di perdere dati.
  • Consumi ridotti: Se i “ridotti consumi” non sono per forza la prima cosa da considerare in un hard disk, la necessità di operare costantemente rende questo elemento cruciale. Avere un disco che calcola le velocità di ricerca ottimali genererà minore calore, anche all’interno di case raffreddati in maniera passiva, rendendolo più affidabile e alla portata dei clienti anche in termini di costi.
  • Supporto a un numero elevato di videocamere: Un numero elevato di videocamere, un sistema NVR o un periodo più lungo di conservazione richiederanno un uso dello storage più massiccio e la necessità ancor più elevata di avere un disco in grado di rispondere alle necessità dei clienti. E’ consigliabile puntare a capacità fino a 6TB per singolo disco.
  • Supporto a sistemi dotati di un numero elevato di alloggiamenti: Il disco ideale includerà sensori di vibrazione hardware per operare con sistemi dotati di un numero superiore di alloggiamenti, oltre che sistemi dotati di hard drive con carichi di lavoro più elevati.
  • Ampia compatibilità con le videocamere: Inutile dire che il disco prescelto deve funzionare con le telecamere che si prevede di installare. Uno che funziona con la maggior parte delle telecamere che si potrebbero installare renderà ancora più semplice mantenere il disco corretto, indipendentemente dallo scenario di installazione attuale.
  • Solidità esterna: Talvolta, l’unità deve poter funzionare ed essere continuamente operativa in ambienti difficili. In questo caso, è consigliabile un drive con protezione PCBA anti-ossidazione.
  • Upgrade semplice: In un mondo ideale, il cliente chiede solo occasionalmente di aggiornare o ampliare il proprio sistema di sorveglianza esistente. Un disco in grado di scalare con un sistema nel momento in cui ne viene richiesta l’espansione rende più facile il vostro lavoro.

Considerando l’importanza dello storage nei sistemi di sorveglianza, potrebbe essere utile fare uso di un calcolatore di capacità per determinare quanta memoria è necessaria in base al periodo di tempo in cui i dati devono essere conservati in un particolare sistema di sorveglianza. Aziende come WD offrono calcolatori e strumenti di selezione a supporto per aiutare a trovare il disco giusto e la capacità che meglio si adatta alle vostre esigenze.