Xerox: no alla contraffazione con le etichette Printed Memory

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Le etichette consentono una soluzione di anti-contraffazione per numerose implementazioni






In occasione del Pharma Expo, manifestazione dedicata all’evoluzione dei processi e del packaging in ambito farmaceutico, Xerox ha lanciato due nuove etichette elettroniche stampate (chiamate anche “Printed Memory”), in grado di raccogliere e immagazzinare informazioni relative all’autenticità dei prodotti e alle loro condizioni.

Xerox Printed Memory è un’etichetta stampata dall’elevato livello di sicurezza che contiene fino a 36 bit di memoria riscrivibile e in grado di immagazzinare fino a un massimo di 68 miliardi di punti di accesso ai dati. Le etichette, possono essere utilizzate per determinare, ad esempio, l’autenticità di un prodotto e per monitorare lo stato della sua gestione durante il processo distributivo.

La seconda etichetta Printed Memory, dotata della tecnologia Cryptographic Security, include un codice crittografato univoco e stampato (simile ai bar code QR) che permette di accedere alla memoria. Questo codice può essere letto solo dal personale autorizzato attraverso un apposito lettore che si interfaccia con un’applicazione per smartphone sicura e controllata. Questa combinazione tra la tecnologia Printed Memory e il codice criptato crea una soluzione di anti-contraffazione per numerose implementazioni che vanno dal monitoraggio e controllo della sicurezza dei prodotti farmaceutici, alla protezione di tasse e imposte di bollo per le agenzie governative. I codici di sicurezza criptati sono stati sviluppati presso i laboratori del PARC, divisione di ricerca di Xerox e sono una funzionalità aggiuntiva presente nelle etichette Printed Memory.

Nel dicembre 2014, Xerox è stata autorizzata a distribuire la propria tecnologia brevettata “Printed Memory” da Thin Film Electronics ASA, azienda norvegese leader nello sviluppo e nella commercializzazione di componenti elettronici stampati. Secondo i termini dell’accordo, Xerox produrrà questa tecnologia nel suo impianto di Webster, nello stato di New York. Negli anni passati, il centro di ricerca PARC e l’azienda ThinFilm hanno collaborato per abilitare etichette intelligenti basate sulla tecnologia “Addressable Memory” di ThinFilm (TM).