Tutti i dettagli del taglio dei costi di roaming

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Da qualche giorno si può navigare e telefonare con il proprio smartphone dai paesi dell’Unione Europea a prezzi molto più bassi di prima grazie al taglio dei costi di roaming






Da oggi puoi viaggiare in Europa più tranquillamente, sicuro che se prendi il cellulare dalla tasca e apri un sito internet o mandi un SMS non ti troverai a dover pagare una bolletta molto salata. Infatti, l’Unione Europea ha vinto una dura battaglia contro le compagnie telefoniche e ha ottenuto per quest’anno il taglio dei costi di roaming e per l’anno prossimo l’abolizione totale. Infatti, dal 2017 potrai utilizzare il tuo piano tariffario mobile in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in Svizzera, Norvegia e Islanda senza spendere neanche un centesimo in più.

Questo procedimento sarà ancora più facile quando non esisteranno più le SIM tradizionali e si passerà ad avere un software nel cellulare dal quale potrai attivare l’offerta che preferisci. Anche se, sembra proprio, che non ci sarà la possibilità di utilizzare nel proprio Paese un’offerta proveniente dall’estero in maniera permanente. In ogni caso, vediamo un po’ in che cosa consiste questo taglio dei costi di roaming.

Taglio dei costi di roaming: quanto costerà usare il cellulare in Europa?

Come dicevamo, fino all’anno prossimo sei ancora obbligato a pagare dei costi extra per utilizzare il tuo cellulare all’estero. In ogni caso, le tariffe che la tua compagnia telefonica ti impone non potranno più essere così alte com’erano fino a poco tempo fa e il taglio dei costi di roaming riguarda tutti i possibili usi che potresti fare del cellulare. D’ora in poi, se usi il tuo cellulare nei paesi dell’Unione Europea, in Svizzera, in Norvegia e in Islanda potrai spendere:

  • per le telefonate in uscita al massimo 5cent al minuto, invece di 19cent;
  • per le telefonate in entrata al massimo 1cent al minuto, invece di 5cent;
  • per l’invio di SMS al massimo 2cent a messaggio, invece di 6cent;
  • per la navigazione su internet al massimo 5cent/Mb, invece di 20cent.

Insomma, in nome dell’uguaglianza e dell’omologazione tra i Paesi europei, il taglio dei costi di roaming è stato netto e lo sarà ancora di più l’abolizione l’anno prossimo. Attenzione, però: tutti i prezzi appena elencati sono da intendere IVA esclusa, poiché è diversa in ogni paese che fa parte dell’UE. Per questo, pagherai sicuramente qualcosa in più rispetto a quello che abbiamo scritto. Si tratta, in ogni caso, di un grosso risparmio.

Come dicevamo, c’è la possibilità che Bruxelles limiti la possibilità di utilizzare una SIM straniera in maniera permanente, per evitare che tu possa approfittare di offerte molto convenienti che nel tuo Paese non possono essere considerate concorrenziali. In parole più semplici: per quanto conveniente possa essere un’offerta islandese, non potrai utilizzarla in maniera permanente in Italia.

Dal 2017 il roaming sarà abolito del tutto: è tutto oro quel che luccica?

La notizia dell’abolizione dei costi di roaming ha fatto esultare un po’ tutti, ma non è stata raggiunta facilmente. Sembra, infatti, che la Commissione e il Parlamento Europeo abbiano dovuto combattere duramente contro il Consiglio Europeo, dove le compagnie telefoniche hanno un’influenza maggiore. Questo ha comportato la ricerca di compromessi e, quindi, qualche vantaggio anche da parte delle compagnie telefoniche.

Uno di questi compromessi è proprio questo passaggio graduale che va dal taglio dei costi di roaming all’abolizione totale. Ma un altro provvedimento che va incontro alle compagnie è stato aspramente criticato da molti europarlamentari. Sembra proprio, infatti, che se le aziende di telefonia riusciranno a dimostrare che senza gli introiti dai costi di roaming non riescono a rientrare nei loro budget, allora saranno autorizzate ad aumentare di nuovo i prezzi. Insomma, molti gridano alla finta abolizione.

Per ora, non ci resta che approfittare di questo taglio dei costi di roaming e non possiamo far altro che aspettare nuove notizie, sperando che siano buone.