Tecnologia nella logistica? Sette decision maker su dieci pensano di accelerane gli investimenti entro il 2020

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Gli investimenti tecnologici miglioreranno l’accuratezza dei risultati, ridurranno le casistiche di out of stock e abbrevieranno i tempi di consegna






Annunciati da Zebra Technologies Corporation, attiva nei prodotti e servizi che forniscono in tempo reale visibilità sugli asset delle imprese, i risultati di un suo studio sul mondo della logistica “Warehouse Vision Study”, che analizza opinioni e aspettative di 1.378 Professionisti IT e Responsabili di Logistica nel 2015 rispetto al 2020. Le aspettative dei consumatori daranno un forte impulso agli investimenti in IT e nelle soluzioni di warehousing e logistica più in generale per i prossimi quattro anni, in uno scenario che vede sia le aziende manifatturiere che le imprese di logistica in continua evoluzione, nell’ottica di distribuire prodotti direttamente e più velocemente ai consumatori.

Dallo studio emerge che oltre il 40% degli intervistati ha espresso la necessità di assicurare tempi di consegna più brevi quale fattore cruciale che induce a dar priorità ad investimenti nella logistica. Indice di un incremento della domanda dei consumatori è anche l’aumento – previsto dal 76% degli intervistati – nel numero di personale addetto al magazzino e nella quantità di referenze in uscita.

Lo scorso anno, la metà dei responsabili IT e dei responsabili di logistica intervistati ha manifestato l’intenzione di passare ad un sistema di gestione del magazzino (WMS) più moderno e completo, mentre il 75% pensa di pianificarlo entro il 2020, con l’obiettivo di supportare la gestione del sempre maggior numero di ‘locations’ e di referenze spedite. Inoltre, il 51% degli intervistati era intenzionato ad aumentare gli investimenti previsti nei sistemi di localizzazione in tempo reale per tracciare l’inventario e le attività di magazzino, mentre la percentuale sale al 76% se ci riferiamo al 2020.

Il Management prevede un aumento degli articoli in entrata dotati di codice a barre nei prossimi 5 anni: dal 66% registrato nel 2015 passiamo ad un 82% nel 2020 e gli intervistati hanno dichiarato l’intenzione di investire entro il 2020 nei seguenti processi e strumenti: un aumento della quantità di articoli spediti (76%), strumenti tecnologici per il personale (73%), bar code scanning: (68%), tablet (66%) e Internet of Things (62%).           

La survey di ottobre 2015 è stata effettuata su un campione composto da 1,378 professionisti di IT e logistica in 12 Stati: Australia, Brazile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Messico, Spagna, Regno Unito e USA. 

Mark Wheeler, Director, Warehouse Solutions, Zebra Technologies, ha affermato: “I decision maker in ambito IT e per la logistica nei centri di distribuzione hanno la forte necessità di identificare nuovi modi per migliorare la produttività e ridurre i costi, con l’obiettivo di rimanere competitivi in un mercato sempre più aggressivo. Soddisfare le aspettative è parte integrante della catena del valore per il cliente e gli investimenti in tecnologia e innovazione in questo settore possono essere il fattore strategico che migliorano sensibilmente l’esperienza del cliente. Quasi la metà degli intervistati ha manifestato di essere preoccupato per le prestazioni lavorative nei processi di ordine, presa ed evasione della merce. Vogliamo pensare a questo come a un enorme area di opportunità: fornire ai lavoratori gli strumenti necessari per svolgere il proprio lavoro in modo accurato ed efficiente sarà una leva strategica fondamentale che supporterà le aziende nel soddisfare e superare le aspettative dei clienti, grazie alla precisione e alla puntualità delle consegne”.