Fujitsu riduce il TCO sui dispositivi mobile per le multinazionali

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I clienti Fujitsu hanno accesso a un servizio di gestione dei dati e delle fatturazione attraverso una partnership con Tangoe






Grazie ad un nuovo accordo tra Fujitsu e Tangoe le multinazionali possono ridurre il Total Cost of Ownership (TCO) sui dispositivi mobile.

Attraverso una partnership con Tangoe, infatti, Fujitsu offre ai propri clienti nuovi strumenti per gestire l’utilizzo dei dispositivi mobile, in particolare per quanto riguarda i costi. Il servizio, già disponibile, consente ai clienti di Fujitsu di trarre vantaggio da una maggiore visibilità e trasparenza nella gestione del traffico telefonico e internet dei dipendenti, in particolare in roaming all’estero. Come ulteriore beneficio, ai clienti di Fujitsu è offerto l’accesso alla piattaforma di tecnologie e servizi Matrix di Tangoe. Questa gestisce l’approvigionamento dei dispositivi, supporta esigenze di localizzazione multi-lingua e multi-valuta, e può processare fatture provenienti da più di 190 paesi.

“Grazie alla partnership con Tangoe, i nuovi servizi di Telecom Expense Management offerti da Fujitsu assicurano ai clienti il controllo dei costi di roaming per internet e chiamate, permettendo ai loro dipendenti di utilizzare normalmente i propri dispositivi mobile anche all’estero – afferma Karyn Jeffery, Head of End User Services, Global Delivery, Fujitsu -. Inoltre, il servizio dà alle multinazionali un controllo granulare sui costi dei dispositivi mobili utilizzati dai dipendenti, senza ostacolare la loro produttività e connettività”.

“La gestione di un programma aziendale per l’utilizzo di dispositivi mobili da parte dei dipendenti, soprattutto quando distribuiti nel mondo, subisce pressioni significative in materia di costi e amministrazione, soprattutto per quanto riguarda risorse e budget IT – commenta Al Subbloie, presidente e CEO di Tangoe -. Fujitsu si avvale della nostra esperienza nella gestione delle spese per offrire ai propri clienti i grandi vantaggi della mobilità aziendale, combinandola con un Total Cost of Ownership radicalmente inferiore”.