Mobile Health: la salute passa per un’app

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Mobility e sanità protagoniste di “BooM-Health, la rivoluzione della mobile health” che si terrà a Milano il 18 luglio nell’ambito degli incontri #MeetSanofi

Cura e prevenzione sono a portata di app. Sono infatti oltre 100mila le app sulla salute per quasi 2 miliardi di utenti di smarphone. La mobile health è un trend in continua crescita in tutto il mondo. PharmaVoice ha segnalato la mobile optimization sul segmento salute come una delle 10 tendenze che segneranno l’industria delle scienze della vita nel corso del 2016. E per MobilHealthNews 4 milioni di pazienti nel mondo saranno monitorati a distanza e aggiornati in remoto sulle loro condizioni di salute entro il 2020. Secondo i dati di maggio 2016 dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, in Italia il 24% dei pazienti prenota online visite ed esami, oltre la metà dei medici di medicina generale usa WhatsApp e le ricette digitali sono ormai sette su dieci

Proprio le applicazioni pensate per il benessere saranno le protagoniste a “BooM-Health, la rivoluzione della mobile health”, appuntamento del ciclo #MeetSanofi, che si terrà lunedì 18 luglio alle ore 18.00 presso l’Headquarter di Sanofi Italia a Milano.

Si parlerà di scenario, trend, opportunità, rischi della mobile health, ma anche proprio di idee geniali degli startupper con una via tutta italiana alla salute in mobilità.

Interverranno: Jaime D’Alessandro (La Repubblica), Lella Mazzoli (Istituto Formazione al Giornalismo, autrice di “e-Health”) e Eugenio Santoro (Istituto Mario Negri). Con loro le storie di: Mirco Bettelini di Igyno, il ginecologo virtuale via app tradotto in otto lingue nel mondo, Nicolò Briante di d-Hearth, l’elettrocardiografo portatile salva-cuore, Stefano Mazzei di Io Soccorro, l’app incentrata sul pronto intervento per arresto cardiaco, Piero Conte di FabLab per iNonni, l’app dedicata ai silver user (la generazione dei “navigatori dai capelli d’argento”) e realizzata insieme a Zentiva del Gruppo Sanofi, e Valentina Tessera di Mission T1D, il videogame educativo made in Sanofi dedicato ai giovani pazienti con diabete di Tipo 1.